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E' morto Tarcisio Burgnich, ex difensore dell'Inter del mago Herrera e della Nazionale

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Addio a un grande difensore. E' morto all'età di 82 anni, Tarcisio Burgnich, ex stopper dell'Inter e della Nazionale. Ex allenatore ed ex calciatore italiano campione d’Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970 con la nazionale azzurra. Terzino destro, stopper o libero, dopo essere cresciuto nell’Udinese viene acquistato dalla Juventus ma senza trovare sufficiente spazio, poi Palermo e quindi, nel 1962, l’approdo in nerazzurro, dove diventerà un tassello fondamentale della difesa di Helenio Herrera

 

 

Tra i più iconici difensori del calcio mondiale, Burgnich era soprannominato la Roccia. All’Inter rimarrà per 12 anni, collezionando 467 presenze, segnando 6 gol e conquistando otto trofei: quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Chiuderà poi la carriera al Napoli mentre con la maglia azzurra della Nazionale fa parte del gruppo che vince l’Europeo nel 1968 - ancora oggi unico successo dell’Italia nella manifestazione - e poi arriva in finale a Messico ’70, arrendendosi solo al Brasile di Pelè dopo l’incredibile 4-3 contro la Germania, dove Burgnich sigla il provvisorio 2-2. Alla fine degli anni Settanta intraprende anche la carriera di allenatore, occupando, fra le altre, le panchine di Catanzaro, Bologna, Como, Ternana, Cremonese e Pescara, ultima sua esperienza a inizio 2001. "Quando giocava lui erano preoccupati tutti gli attaccanti, ne parlavo qualche tempo fa con Riva: ’che pessima domenica quando gioca Tarcisio'". Roberto Boninsegna, con Tarcisio Burgnich insieme all’Inter, ricorda così la Roccia, scomparso a 82 anni dopo una malattia. "Che brutta notizia - ha detto all’Adnkronos-, eravamo molto amici fin da quando eravamo in giovanile dell’Inter. In allenamento lui mi marcava ed era davvero difficile prendere palla, uno dei più grandi marcatori di sempre. In Messico ha marcato Pelé benissimo, era l’unico a poterlo fare in quel modo. Era un friulano tosto, e quando manca un amico così è davvero un pessimo momento".