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Lukaku, lacrime per lo Scudetto dell'Inter: "Per una promessa a mio nonno quando è morto"

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Romelu Lukaku raggiante e commosso al termine dell'ultima partita di Serie A, conclusasi con la premiazione dell'Inter campione d'Italia, vincitrice del diciannovesimo Scudetto. "E' stato un bell’anno, abbiamo lavorato tanto; l’anno scorso ci eravamo arrivati vicini. Siamo stati bravi nel gioco e nella mentalità: abbiamo fatto un grande passo in avanti. Io sono orgoglioso di giocare per questa squadra. L’emozione è forte - ha affermato -. Quando mio nonno è morto, nel 2005, gli avevo promesso di vincere qualcosa. Ora spero sia solo l’inizio. Dopo gli Europei torniamo e dovremo essere più forti. L’ultimo gol è stata qualità e fortuna: mi sono fatto trovare lì", ha aggiunto in lacrime, a Dazn, il centravanti belga, che aveva gli occhi lucidi durante le celebrazioni per la vittoria del titolo

 

 

L’attaccante ha segnato 24 gol in Serie A, forse il più fortunoso quello di domenica 23 maggio: "Qualità e fortuna le basi di questo gol. Abbiamo comunque giocato una grande partita, sono davvero felice e contento per la vittoria e per tutto", ha sottolineato.

 

 

L’Inter ha appunto chiuso in bellezza il campionato con un perentorio 5-1 all’Udinese, in uno stadio Meazza in cui finalmente sono tornati a risuonare i rumori e le voci dei tifosi. Un migliaio gli spettatori ammessi ad assistere all’ultima recita dei ragazzi di Conte e soprattutto alla cerimonia di consegna della coppa dello Scudetto. Una partita in cui l’Inter si è confermata un autentico schiacciasassi, arrivando alla stratosferica quota di 101 gol segnati in stagione tra tutte le competizioni. Protagonista ancora la Lu-La. Lautaro Martinez chiude il suo torneo con 17 reti, l’argentino tra l’altro era diffidato e ammonito salterà la prima giornata della prossima stagione. Per Lukaku sono invece 24 i gol in campionato, 29 quelli totali in stagione. Sul tabellino dei marcatori anche Young, Perisic e un Eriksen ormai punto di riferimento in mezzo al campo. Unica nota stonata l’infortunio muscolare di Sensi, che rischia di saltare gli Europei con la Nazionale. Per l’Udinese gol su rigore di Pereyra, nelle file friulane potrebbe essere stata questa l’ultima gara di De Paul non a caso uscito in lacrime a metà secondo tempo.