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Giro d'Italia, Gino Mader vince ad Ascoli Piceno. Egan Bernal attacca, Attila Valter maglia rosa

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Altra tappa spettacolare al Giro d'Italia: la sesta, dalle Grotte di Frasassi ad Ascoli Piceno, ha visto vincere Gino Mader (Bahrain Victorious). Lo svizzero, in fuga per tutta la tappa con Cataldo e Mollema ultimi a mollare, è riuscito a resistere al ritorno - fortissimo - dei big con Egan Bernal (Ineos) che negli ultimi tre chilometri ha attaccato più volte portando via un gruppo con Daniel Martin (Israel), che ha completato il podio di tappa, il sorprendente Remco Evenepoel (Deuceninck) e un ottimo Giulio Ciccone (Trek Segafredo). Nuova maglia rosa l'ungherese Attila Valter (Groupama-Fdj).

 

 

Una tappa molto difficile dal punto di vista altimetrico, con l'arrivo piazzato in cima alla salita San Giacomo, ma anche per via del meteo: la pioggia battente ha bagnato costantemente i ciclisti lungo tutto il percorso. La Ineos in particolare ha preso in mani le chiavi delle operazioni facendo una grande selezione con un'andatura che è costata molto cara a uno dei favoriti alla vittoria finale, quel Jai Hindley che lo scorso anno arrivò secondo al Giro. In ritardo Vicenzo Nibali, arrivato con 57" di ritardo, mentre per la seconda volta l'atteso Simon Yates non è riuscito a tenere il passo di Bernal. La tappa ha visto poi il clamoroso episodio di Pieter Serry investito dall'ammiraglia del Team Bike Exchange mentre negli ultimi chilometri è esplosa la battaglia che ha visto ancora Bernal dimostrare di essere il più in forma mentre sembra crescere il giovane belga Evenepoel. 

 

 

Alla fine la nuova maglia rosa è il giovanissimo ungherese Valter che in classifica precede Evenepoel (+11") e Bernal (+16"). E' invece arrivato in ritardo Alessandro De Marchi, partito in rosa ma staccatosi nella penultima salita sotto il ritmo forsennato dei corridori dell'Ineos autentici protagonisti della giornata che ha portato la carovana nelle Marche. Domani gruppo da Notaresco a Termoli (181 chilometri).