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Perugia, niente riscatto per Minesso. Prolungamento per Bianchimano

Nicola Uras
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Con la Supercoppa, e il derby di Terni, nel mirino, il Perugia guarda al futuro. Alla prossima Serie B. L’obiettivo della dirigenza è confermare gran parte della rosa che ha vinto il campionato, in modo tale da avere una base importante con cui dare continuità anche nella prossima stagione. Ma occorre districarsi in una rosa ampia e con almeno tre tipologie di situazioni contrattuali al momento Ci sono infatti 16 giocatori di proprietà (Fulignati, Cancellotti, Rosi, Angella, Sgarbi, Vanbaleghem, Burrai, Kouan, Sounas, Konate, Falzerano, Bianchimano, Melchiorri e Murano più i due giovani Bocci e Lunghi), 4 che vanno a scadenza il prossimo 30 giugno (Minelli, Monaco, Favalli e Moscati) e 6 prestiti (Negro, Crialese, Di Noia, Elia, Minesso e Vano) di cui per alcuni l’obbligo di riscatto è già scattato.

 

 

La prima missione dei dirigenti del Perugia sarà quella di prolungare e adeguare il contratto di Bianchimano che scade a giugno 2022. L’attaccante si è rivelato una pedina preziosa e alcuni suoi gol (alla fine ne ha messi a segno 8, record personale), tra cui la doppietta al Padova, si sono rivelati determinanti nella corsa promozione. Età (24 anni) e rapporto gol/minuti giocati (media di uno ogni 120’) lo disegnano come uno dei grifoni più futuribili: va blindato. Sono tutti destinati a rimanere a meno che le occasioni di mercato non siano irresistibili per tutte le parte in causa. In quest’ottica potrebbero avere mercato Murano, Melchiorri, Falzerano, Kouan ma anche lo stesso Rosi. Da valutare poi Fulignati, molto dipende anche da Minelli.

 

 

Minelli si è rivelato determinante nella volata finale del Grifo. Resterà? Da valutare. La sensazione è che rimarrà solo uno tra lui e Fulignati. Ha già annunciato l’addio Moscati, per Monaco si tratta per il rinnovo anche se le parti non sono per niente vicine. Da valutare la conferma di Favalli legata a quella di Crialese. Su Crialese il Perugia vanta con l’Entella una comodissima opzione di riscatto (fissata a mille euro): la scelta però è tecnica, resterà solo uno tra il terzino romano e Favalli. Con la promozione in B sono già scattati gli obblighi di riscatto relativi a Vano e Di Noia, mentre Minesso non ha raggiunto il numero di presenze minimo e quindi il 30 giugno tornerà ad essere un giocatore del Pisa e poi si vedrà. Negro torna al Monza, mentre per Elia occorrerà sedersi a tavolino con l’Atalanta che dovrà decidere se continuare il processo di crescita del jolly a Perugia in B oppure in un’altre realtà. I dirigenti del Grifo però faranno di tutto per confermarlo.