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Sir volley, Grbic l'erede di Heynen

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Blitz di Sirci a Verona nella serata di Champions vinta dallo Zaksa

Luca Mercadini
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Da un coach campione del mondo con la nazionale polacca al tecnico numero uno in Europa con la sua squadra di club. La linea è tracciata in casa Sir, soprattutto quando nelle ultime ore è stata definitivamente abbandonata la pista italiana. Nikola Grbic è l’erede di Vital Heynen sulla panchina di Perugia. L'allenatore serbo ha conquistato, sabato sera a Verona, con i polacchi dello Zaksa la Champions League, la prima nella storia della squadra biancorossa. Ma le strade tra il club neo campione d'Europa e il coach sono destinate a separarsi e il futuro di Grbic sarà ancora una volta legato a doppio filo con l'Italia.

 

Qui ha avuto la sua prima esperienza tecnica, nel 2014, guarda caso proprio alla Sir che cominciava a gettare i semi di una crescita importante nel mondo del volley. E qui appare destinato a tornare a distanza di sette anni. Con il club perugino ormai nella elitè delle società più forti al mondo e con Grbic forte di un'esperienza consolidata dalla conoscenza di Superlega (ha allenato Verona) e del volley internazionale maturata con la nazionale serba e, per l'appunto, con lo Zaksa condotto alla vittoria in Europa dopo una cavalcata incredibile impreziosita dai successi contro le corazzate Kazan e Lube, prima della vittoriosa finale contro Trento.

 

E ora? Alle porte c’è il ritorno in Italia, terra amatissima da Grbic e dove ha passato gran parte della sua vita pallavolistica. Arrivato nel Belpaese, giovanissimo, a 21 anni vi è rimasto per tutta la sua lunga carriera di palleggiatore vincendo trofei su trofei prima del ritiro al termine della stagione disputata a Kazan. Ora la grande possibilità di un nuovo ritorno con un club affamato di vittorie e desideroso di riscatto dopo l'ultima stagione in chiaro scuro. Sirci, nel week end, era a Verona dove si è incontrato in mattinata con Swiderski, presidente dello Zaksa e vecchia conoscenza di Perugia. Con loro anche il procuratore del tecnico serbo. Colloquio fruttoso e in serata, dopo la partita, il presidente dei Block Devils si è complimentato con Grbic per il successo continentale. Con l'arrivo e l'ufficializzazione del nuovo timoniere (contratto biennale)  anche il mercato della Sir dovrebbe subire un'accelerazione.