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Gubbio-Fano 2-1, vittoria e nuovo diesse

gubbio-fano 2-1 Foto: photostudio

Niente play off ma arriva Davide Mignemi, ex direttore sportivo della Sicula Leonzio

Euro Grilli
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Vince il Gubbio l’ultima partita della stagione contro un Fano mai domo che fino alla fine ha cercato di uscire indenne dal “Pietro Barbetti”. È stata una vittoria amara, però, perché proprio sul filo di lana sono sfumati i playoff. Stagione dunque in cassaforte, ma la società è già attiva portando Davide Mignemi, 40 anni, ex Sicula Leonzio come direttore sportivo (Giammarioli è ormai il passato). Torrente cambia tutto e disegna il Gubbio con il 3-4-2-1, modulo insolito per il tecnico di Cetara. Così, davanti a Zamarion tra i pali, giocano Munoz, Cinaglia e Ferrini. A centrocampo De Silvestro, Malaccari, Megelaitis, Hamlili, quindi Sainz Maza trequartista alle spalle della coppia Gomez-Pellegrini. Cambia anche Tacchinardi che rinuncia alle due punte per dare spazio, alle spalle di Barbuti, a due trequartisti Scimmia e Carpani.

 

LA PARTITA Al 6’ occasionissima per il Gubbio: parte in contropiede Malaccari che serve dentro l’area Hamili, la conclusione in diagonale però è debole e Meli para senza difficoltà. Al 15’ la risposta del Fano con un colpo di testa in volo di Barbuti con la palla che esce sul fondo. Passano 7 minuti, De Silvestro va via a destra e pennella sul secondo palo per Gomez che a due metri dalla linea di porta non ci arriva. Poi al 37’ il rigore per atterramento di Pellegrini sull’uscita del portiere Meli. Sul dischetto va Gomez che segna il suo undicesimo gol dopo i due rigori sbagliati a Salò e contro il Carpi (“ho preso consigli da Jorginho - dirà alla fine negli spogliatoi - che mi ha consigliato di fare un saltello prima di tirare”). Passa un minuto e Zamarion in uscita travolge un giocatore del Fano: rigore. Batte Barbuti, e il portiere del Gubbio si riscatta respingendo il penalty. 

 

LA RIPRESA Grande parata di Zamarion al 10’ che dice di no Cargnelutti, ma dall’angolo un minuto dopo Cargnelutti lasciato colpevolmente solo infila di testa nel sette: 1-1. La gioia marchigiana dura trenta secondi: Malaccari serve Sainz Maza che da 28 metri fucila Meli con un missile sul palo lungo che il portiere fanese può solo toccare. Minuto 26’: Amadio servito da Rodio tira altro da buona posizione. Al 28’ si rivede il Gubbio in area con una bella conclusione di Pellegrini parata da Meli con i piedi. Nepi spara alto al 32’ da buona posizione. Brividi al 42’ con un tiro di Carpani che esce di poco. Finisce lì. Tutti incollati ai siti per sapere i risultati finali. La speranza di agganciare i playoff sfuma sul filo di lana con il 3-3 tra Virtus Verona e Modena che a molti è sembrato un “biscotto”. Ai playoff andrà anche il Mantova che ha pareggiato a Trieste.