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Damiano Tommasi, dallo scudetto con la Roma alla difesa dei calciatori

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Nato a Negrar nel 1974, in provincia di Verona, dopo una carriera di prestigio da calciatore, Damiano Tommasi è diventato un importante dirigente sportivo e ricopre il ruolo di presidente dell'Associazione Calciatori Italiani. Da atleta è stato uno dei centrocampisti di riferimento della Roma, tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila. Con i giallorossi vinse uno scudetto e una Supercoppa Italiana. Aveva iniziato a Verona, contribuendo alla promozione in serie A, ma i suoi ricordi più belli sono legati alla Roma, ha indossato la maglia giallorossa per dieci anni, dal 1996 al 2006.

In campionato è sceso in campo 263 volte, segnando 14 gol ed ha dovuto anche superare un drammatico infortunio. Secondo l'allenatore Fabio Capello, tecnico della Roma del secondo scudetto, era il più importante di tutta la rosa, che comprendeva anche Batistuta, Totti e Montella. Poi l'avventura all'estero: il Levante in Spagna, qualche partita con il Qpr in Inghilterra e la Cina. Ha chiuso la sua carriera da calciatore indossando la maglia de La Fiorita, club di San Marino impegnato nei preliminari di Champions League. Soprannominato "anima calda" per il suo ruolo nello spogliatoio, disponibile al dialogo, nel 2011 è diventato il punto di riferimento dell'Associazione Italiana Calciatori, prendendo il posto del fondatore Sergio Campana.

L'associazione, ovviamente, ha come obiettivo quello della tutela dei giocatori. Fino al 2000 ha protetto solo i professionisti, poi ha esteso le proprie competenze anche ai dilettanti. Damiano Tommasi stasera, domenica 25 aprile, sarà presente a Che tempo che fa, il talk condotto da Fabio Fazio su Rai 3. Sicuramente parlerà della vicenda che negli ultimi giorni ha letteralmente sconvolto il mondo del calcio di tutta Europa, l'annuncio della fondazione della Superlega, poi ritirato da alcune delle più importanti società continentali dopo la sommossa dei tifosi e di tutto il mondo calcistico. I club italiani coinvolti erano Juventus, Milan e Inter.