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Volley, Lube-Sir 3-1: Civitanova è campione d'Italia

coach fontana

A Perugia non è bastato un grande Atanasijevic all'ultima partita con i Block Devils

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Lo scudetto 2020-2021 è della Cucine Lube Civitanova. La formazione di Blengini vince in quattro set (3-1) gara 4 di finale scudetto e conquista con merito il tricolore. Onore ai neo campioni, avversari di tante battaglie sportive, ed onore alla Sir Safety Conad Perugia che, a differenza di gara 3, mette in campo tutto all’Eurosuole. Carattere, grinta, voglia di lottare e di non mollare ed una prestazione certamente di buon livello sotto il profilo tecnico e tattico. Non basta per allungare la serie ed è chiaro che la delusione, quando perdi ad un passo dal traguardo, c’è. Ma i ragazzi hanno dato davvero il massimo, recuperando da due set di svantaggio, rientrando quasi in partita nel quarto set sotto 20-14. Nello sport il vincitore è uno solo e complimenti alla Lube che si conferma squadra di altissimo livello. Ma onore davvero ai bianconeri che hanno lasciato il cuore in campo stasera.

 

I numeri di gara 4 parlano di un sostanziale equilibrio in quasi tutti i fondamentali. Dove Civitanova è stata migliore è certamente al servizio (6 ace contro 3), ma soprattutto nella capacità di capitalizzare in attacco i diversi palloni scontati e contro muro piazzato dove la formazione di casa è stata quasi infallibile. Per Perugia 17 i punti di Leon (con 4 muri e 2 ace), 16 di un eccellente Atanasijevic. Doppia cifra anche per Solè (11 punti col 73% in primo tempo e 3 muri) e Plotnyskyi (10 palloni vincenti).

 


Si chiude così la stagione della Sir Safety Conad e l’ultimo pensiero va a chi, sabato sera come sempre nelle ultime otto stagioni, ha dato il cuore per questa squadra. Aleksandar Atanasijevic lascia i Block Devils come solo i grandi capitani ed i grandi campioni, in campo e fuori, sanno fare, con una partita spettacolare da tutti i punti di vista. Otto stagioni meravigliose, fatte di sorrisi ed anche sconfitte, perché lo sport è proprio questo. Ma sempre a testa alta e sempre lasciando tutto in campo. "Bata, il nostro numero 14, è stato tutto questo. Chapeau grande campione!", urlano i tifosi bianconeri.