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Volley A femminile, Valentina Diouf alla Bartoccini

 valentina diouf Foto:  lollini

Dalla Corea a Perugia "Qui per alzare l'asticella delle ambizioni"

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Direttamente dalla Corea del Sud, arriva alla Bartoccini Fortinfissi Perugia  con i suoi 202 cm Valentina Diouf, nata a Milano nel 1993 da mamma italiana e papà senegalese. Ha la sua prima esperienza di alto livello nella stagione 2009-2010 in A2 con il Club Italia dove rimane anche per la stagione successiva fino alla chiamata di Bergamo, nelle 3 stagioni (dal 2011 al 2014) conquista la Supercoppa nella stagione 2011/2012 ed il titolo di best scorer (393 punti) nella stagione 2013/2014. La stagione seguente la strada s’intreccia con quella di Busto Arsizio dove rimarrà una stagione, sufficiente però ad essere riconosciuta come MVP di Supercoppa Italiana, oltre ai titoli di best scorer e miglior opposto della Champions League 2014/2015. Nella stagione 2015/2016 approda a Modena per poi tornare l’anno seguente alla UYBA dove in Coppa CEV fa filotto di riconoscimenti (MVP, best spiker e best scorer) per poi rimanere tra le farfalle anche nel 2017/2018. La stagione 2018/2019 porta Valentina in Brasile al Volei Bauru dove vince il Campionato Paulista mentre nel 2019 passa da occidente ad oriente per giocare due stagioni nel KGC Ginseng nel massimo campionato sudcoreano, (la V-League), dove conquista in entrambe gli anni di permanenza i riconoscimenti di miglior realizzatrice e miglior opposto di tutto il campionato (dove il primo marzo ha conquistato il record di lega in quanto punti realizzati in una sola partita con ben 54 su un totale di 114 realizzati dalla sua squadra, ovvero il 47%), per poi ricevere ed accettare la chiamata di ritorno in Italia ad opera del presidente Antonio Bartoccini. Per lei anche esperienze in azzurro dal 2009 al 2015 nelle varie selezioni con all’attivo un bronzo agli europei Under-18 del 2009, un oro Under-19 in quello del 2010, sempre il primo gradino del podio per lei e compagne nel mondiale Under 20 del 2011 ed ai Giochi del Mediterraneo 2013.

 

“Sono molto felice di aver sposato il progetto della società, che mi sembra lungimirante. Perugia è una città che respira pallavolo e sono contenta di poter giocare in un palazzetto che ha visto le gesta di grandi campioni. Non vedo l'ora di poter conoscere tutti i tifosi, speriamo che la pandemia lo consenta". Così Valentina Diouf  reduce dalle esperienze in Brasile e Corea del Sud. “Avevo voglia di tornare in Italia e rimisurarmi nel nostro campionato dopo aver giocato tre anni in realtà differenti, ma non più deboli, da quella italiana. Anche io sono molto cambiata: ora ho un grande bagaglio culturale grazie agli anni all'estero e sono cresciuta molto. Ho giocato e mi sono allenata tantissimo. In Brasile ci sono cultura del lavoro e della pesistica diverse rispetto all'Italia, facevamo pesi quattro volte a settimana, all'inizio è stato uno choc, da noi sono previste solo due sedute a settimana, poi mi sono abituata e il mio fisico ha imparato a sopportare sforzi maggiori e anche per questo in Corea è stato tutto più facile. Ora sono dimagrita e mi sento più prestante dal punto di vista atletico. Ho molta voglia di migliorarmi, voglio godere di un campionato di altissimo livello come quello italiano: più che dimostrare qualcosa, voglio fare bene. Credo molto nel progetto di Perugia, sono consapevole che la società non ha una storia da primi posti in classifica, ma bisogna guardare al futuro e con la squadra che stiamo allestendo possiamo far bene”.

 

Il presidente Antonio Bartoccini spiega l'arrivo di Valentina Diouf: “Era un'idea che avevamo già dall'anno scorso, ci eravamo sentiti ma per vari motivi la trattativa non si è concretizzata. Per noi riportarla in Italia era un obiettivo e Valentina sarà il punto di partenza della squadra della prossima stagione. Siamo orgogliosi di poterla schierare in campo, credo sia un colpo importante intorno a cui costruire il nuovo roster. Abbiamo sottoscritto un accordo annuale, strada facendo vedremo se prolungare”. Il presidente parla anche dell'obiettivo per il campionato 2021-2022. “Avere il pubblico è fondamentale, per fortuna si vede una luce in fondo al tunnel: dobbiamo mettere in sicurezza la popolazione, riaprire le attività economiche e tornare alla vita normale. Vuol dire tanto, abbiamo perso tanti sponsor e ringrazio quelli che sono rimasti con noi. Per il campionato appena concluso avevamo previsto la presenza di pubblico e alla fine ci è mancato, gli incassi al botteghino sono fondamentali dal punto di visto economico, ma la presenza dei sostenitori è importantissima anche per quanto riguarda l'aspetto sportivo: per le ragazze giocare a porte chiuse è complicato, sembra di disputare un'amichevole. Va riaperto in sicurezza al pubblico già dalla partenza del campionato, a ottobre. Il PalaBarton è grande, c'è lo spazio per mettere in sicurezza 1000-1200 persone, ma ovviamente spetta alle autorità deciderea stagione. Quest'anno vogliamo iniziare bene e Valentina sarà il cardine della nuova squadra. L'obiettivo è alzare l'asticella stagione dopo stagione e fino a ora ci siamo riusciti. L'idea di tutte le società sportive è essere sempre più ambiziose, tenendo conto di vari fattori. Vogliamo un sestetto che ci possa permettere di mantenere la categoria senza grossi problemi e inserire giovani per crescere nella seconda parte della stagione. Dopo i play off siamo la sesta forza in Italia, non sarà facile migliorare, ma ci proveremo”.