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Volley, finale scudetto Sir-Lube: torna Atanasijevic

 atanasijevic Foto:  oreste testa

Patto scudetto in casa Perugia: Heynen pronto a utilizzare l'opposto serbo

Luca Mercadini
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C’è una squadra favorita. Forse leggermente, ma è così. E tra gli addetti ai lavori ne sono convinti tutti, o quasi. La finale numero 10 tra Lube e Sir vede una squadra un gradino sopra. Lo dicono gli eventi dell’ultimo periodo con i marchigiani a sbarazzarsi della pesante concorrenza di Trento e Perugia troppe volte a corrente alternata tra Champions, quarti e semifinali play off. La favorita è quindi Civitanova, anche se l’andamento della stagione presa nella sua totalità dimostra grande equilibrio con un trofeo a testa e tre gare vinte ciascuno con la Sir comunque in grado di chiudere la regular season al primo posto, così come il girone di Champions prima della fase a scontri diretti. E se la Lube ha, in questo momento qualcosina di più, ecco che dalle parti di Pian di Massiano non stanno certo a guardare. Heynen ha parlato a lungo con il presidente Sirci e pure con Stefano Recine (diesse) e Bino Rizzuto (diggì). Si è poi fermato più volte, tra un allenamento e un altro, con Alek Atanasijevic.

 

La sensazione è che si sia arrivati a un “patto di ferro” tra tutte le componenti della squadra: società, tecnico e giocatori. Una sorta di accordo per lo scudetto dove sono state azzerate tutte le posizioni e si è ricominciato daccapo. Per il bene del club e per il desiderio unanime di chiudere la stagione con un trofeo importante in bacheca. Insomma, di fronte a una Lube che viene data avanti nella serie tricolore, Perugia risponde con una mossa, forse inaspettata. Bata Atanasijevic, il capitano, l’idolo della tifoseria bianconera, è pronto a tornare. A dare il suo personale contributo alla causa perugina nel momento più importante, ma anche in quello più difficile della stagione.

 

Che le cose stanno così lo dimostrano una serie di indizi. Primo, il club ha scelto Magnum accanto a Travica e Heynen per parlare oggi nella conferenza stampa delle finali scudetto voluta da Lega e Fipav. Secondo: i ripetuti colloqui tra il tecnico e l’opposto serbo di questi giorni. Terzo: il confronto, sempre di questi giorni, tra il coach belga, il presidente Sirci e lo staff dirigenziale capitanato da Recine, Rizzuto e Vujevic. E se tre indizi valgono una prova, ecco che siamo di fronte alla svolta tanto attesa. Dopo il lungo infortunio, la lenta ripresa, l’impiego limitato e la panchina prolungata delle ultime settimane, Atanasijevic è ora pronto a tornare in squadra. Una carta in più per Heynen nel tentativo di scardinare il collaudato meccanismo tattico civitanovese e rendere meno prevedibile il gioco offensivo dei Block Devils. Un cambio in più in posto 2 ma anche una risorsa ulteriore in posto 4 dove le maggiori possibilità nel ruolo di opposto aprono a soluzioni nuove con Ter Horst che può essere utilizzato anche come alternativa a Plotnytskyi e Leon. Insomma, se nell’ultimo periodo Blengini (anche per cause di forza maggiore) ha trovato nuove e valide alternative al sestetto consolidato (vedi Yant e Falaschi), Heynen è pronto a rispondere con un colpo d'autore.