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Sara Gama, la capitana azzurra che difende essere diversi: "E' un vero valore"

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Lei si chiama Sara Gama ed è il punto di riferimento della nazionale femminile di calcio entrata nella storia, quella che dopo venti anni di assenza ha riconquistato la fase finale di un campionato del mondo. Stasera, domenica 11 aprile, sarà ospite di Che tempo che fa insieme a Milena Bertolini che di quella selezione è la commissaria tecnica mentre lei indossa la fascia di capitano. Classe 1989, è di origini congolesi da parte di padre, mentre la mamma è di Trieste.

Da sempre appassionata di calcio, non ha certo trascurato gli studi laureandosi in Lingue e letterature straniere all’Università di Udine, tra l'altro specializzandosi in inglese e in spagnolo. Ovviamente grande protagonista soprattutto nel calcio, dove oltre ad essere punto di riferimento della nazionale, ha conquistato trofei e successi con tutte le maglie che ha indossato. Non si è fatta mancare nemmeno un'esperienza con il Paris Saint Germain Football Club nella prima divisione del campionato francese. Nel suo palmares scudetti, Coppe Italia e Supercoppe Italia. Ora gioca con la Juventus. Ma non solo calcio. Nella sua vita Sara Gama non si è mai tirata indietro davanti alle battaglie per gli aspetti sociali.

Ha sempre sostenuto lo Ius Soli e ha aderito alla campagna contro i pregiudizi #iosonodiverso di Cartoon Network diventando un vero e proprio cartone animato: "La diversità è un valore - ha dichiarato - Diversità e originalità sono ingredienti fondamentali per emergere e per rendere la propria vita una storia unica. Come è successo a me". Si è sempre dichiarata omosessuale e si è sempre battuta per i diritti di tutti, indipendentemente dal sesso e dalle passioni. Adora mangiare salumi e formaggi, è una grande appassionata di serie tv, ma anche di libri in versione cartacea. Forbes l’ha inserita nell'anno 2019, quello dei mondiali, tra le 100 donne più influenti d’Italia.