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Volley Superlega, Sirci alza la voce: "Così non va"

 sirci e mosna Foto:  testa

Nonostante la vittoria 3-2 su Monza nelle semifinali play off il presidente della Sir non è contento: "Soffriamo troppo"

Carlo Forciniti
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“Per come stiamo giocando, sembra che la regular season l’abbiamo rubata”. Parole nette. Taglienti. Chiare. Fin troppo. Sono quelle di cui si serve il patron della Sir, Gino Sirci, per commentare quanto fatto dai Block Devils nell’atto inaugurale di semifinale scudetto contro il Vero Volley Monza. Al PalaBarton è arrivata una vittoria tirata, tiratissima, decisa al tie break da un ace di Leon che ha definitivamente mandato in archivio una partita che Perugia aveva approcciato male ma che sembrava avesse vinto nel quarto gioco. Prima di cedere e rischiare grosso nel game senza ritorno. Un successo prezioso che non illude, però, il numero uno dei bianconeri che manda messaggi molto precisi alla squadra e a coach Heynen a pochi giorni di distanza dalla mal digerita eliminazione in Champions League contro l’Itas Trentino.

 

SOFFERENZA CONTINUA Serve un immediato cambio di passo. Altrimenti l’obiettivo scudetto, quello da “vincere obbligatoriamente” come ha dichiarato lo stesso Sirci qualche giorno fa al Corriere, rischia di diventare una chimera. “Il risultato è buono ma soffriamo troppo. Non si può giocare così, bisogna fare meglio - argomenta il presidente per nulla disteso nonostante la vittoria sui brianzoli -. Non si può soffrire in questo modo contro un avversario come Monza. Bisogna fare quadrato. Non è possibile perdere i set come abbiamo fatto noi. Soffriamo sistematicamente in ricezione”.  SOLUZIONI CERCASI Quest’ultimo è uno dei problemi attuali che vanno risolti quanto prima. Il margine di errore ormai è ridotto al minimo. Ad Heynen ed ai giocatori il compito di adottare le contromisure e la brillantezza perduta. Fisica e tecnica. “L’allenatore deve trovare delle soluzioni - avverte -. Più che averla vinta, sembra che per come stiamo giocando la regular season l’abbiamo rubata. Non è possibile. Dobbiamo allenarci di più e meglio. Quando c’è una situazione critica va risolta allenandosi ripetutamente. Mi aspettavo di soffrire ma non credevo di tirare la gara fino al tie break. Bisogna migliorare”. In gara 1 si sono espressi ad alti livelli, tra gli altri, Leon, Russo (decisivo a muro anche e soprattutto nei momenti di massima difficoltà) ed il solito Colaci, mvp della partita grazie alle sue difese di livello assoluto. Ma al di là delle prestazioni dei singoli, Perugia fatica a giocare come sa. A trovare continuità. Non riesce ad esprimersi come ha fatto nella parte centrale dell’annata. 

 

LA SOCIETA’ HA FATTO IL MASSIMO E Sirci non nasconde la personale preoccupazione. “La squadra  deve fare di più. Non ci sono gli automatismi che vedo nelle altre squadre. Cosa salvo di quest’ultimo periodo? Salvo soprattutto la società che sta cercando di fare il massimo. Recentemente abbiamo fatto uno sforzo ulteriore prendendo anche Muzaj per dare un’altra alternativa nel ruolo di opposto. I giocatori in questa fase di stagione hanno troppi alti e bassi. Ecco allora che vanno fatti degli allenamenti più prolungati affinché questi alti e bassi si riducano. Altrimenti, si sprecano solo energie”. La chiosa presidenziale è semplice ma allo stesso tempo tagliente, come tutto il Sirci-pensiero post gara 1 di semifinale. “Cosa mi aspetto da gara 2? Di vincere. In questa squadra va cambiato qualcosa e mi aspetto che l’allenatore lo faccia. Monza ha chiuso la regular season con molti punti in meno di noi (15, ndr). Non si può soffrire così”.