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Bisceglie-Ternana 1-2, manca solo un punto alla promozione in serie B

bisceglie-ternana 1-2 Foto:  mirimao

Un gol per tempo di Paghera e Suagher condanna i pugliesi. Ma l'Avellino batte il Francavilla e sabato arriva al Liberati

Michele Fratto
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La festa è solo rinviata. Ternana e Avellino vincono le rispettive partite e rimandano allo scontro diretto di sabato il verdetto finale per la promozione. Niente di cui preoccuparsi in casa rossoverde ma solo un degno epilogo di quella che è stata, ed è, una stagione da regalare agli annali. Le Fere hanno fatto le Fere anche in casa del Bisceglie. Un gol per tempo di Paghera e Suagher, altri due giocatori rinati con la cura Lucarelli, che oltre alla vittoria hanno regalato alla Ternana anche il record di punti conquistati nelle stagioni di Serie C a diciannove squadre, superando a quota 78 i 77 dei campani di un paio di stagioni fa. Altro grande tassello da mettere nel quadro finale. Il risultato anche ieri non è mai stato in discussione: qualche sgroppata di Makota e il gol di Ciccone non possono macchiare un’altra prestazione sopra le righe degli uomini di Cristiano Lucarelli, consapevoli e ormai padroni del girone in tutte le sue sfaccettature. Il rigore di Maniero al Partenio contro il Francavilla, dunque, ha solo rimandato di qualche giorno l’inevitabile urlo liberatorio a Terni.

 

Ora alla Ternana manca solo un punto per la matematica, quando le partite rimaste in calendario sono cinque compreso il recupero contro il fanalino di coda Cavese. Insomma, il vento gonfia sempre più le vele rossoverdi, con la nave del presidente Stefano Bandecchi pronta a veleggiare per lasciare le secche della Lega Pro. La vittoria di Bisceglie ha messo in evidenza, semmai ce ne fosse stato bisogno, che la Ternana ha realmente tutti titolari in rosa. Primi venti minuti divertenti al Ventura, con Iannarilli e Spurio impegnati più volte dai rispettivi avversari. Poi, ecco arrivare il primo break. Strappo in avanti di capitan Defendi, palla col contagiri sulla testa del piccolo Paghera che con la forza di un leone piazza la sfera sotto la traversa. Maglietta con dedica alla mamma e i compagni pronti a sommergerlo di affetto. Le istantanee di un gruppo e di una stagione favolosa.

 

Nella ripresa, la Ternana schiaccia nella propria metà campo il Bisceglie, che comunque in maniera caparbia non ha intenzione di mollare la rincorsa al pareggio. Celli, folgorante il rientro del terzino, salva in un paio di occasioni la porta rossoverde prima del raddoppio. Angolo per la Ternana: crosso di Salzano, carambola sulla testa di Giron e Suagher è il più lesto in campo a ribadire in rete. Secondo gol per un altro giocatore totalmente cambiato dalla passata stagione. Il resto del match è passato con un occhio al campo e un orecchio ad Avellino, mentre Kontek purtroppo macchia la sua prestazione facendosi rubare palla da Ciccone che con un pregevole tocco morbido batte Iannarilli. I minuti passano, ad Avellino il risultato non cambia. La Ternana incassa la ventiquattresima vittoria stagionale. Tutto solo rinviato a un finale cinematografico sabato al Liberati. Manca solo un punto. A Terni sarà una settimana caldissima.