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Cristiano Ronaldo fa gol, il Var non c'è e l'arbitro non convalida: Portogallo derubato in Serbia | Video

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Senza Var il calcio torna alla preistoria. E così ne paga le conseguenze anche CR7. Sfogo infatti di Cristiano Ronaldo nel finale di partita contro la Serbia nel match valido per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar 2002 finito a Belgrado per 2-2. L’attaccante del Portogallo e della Juventus si è visto negare un gol regolare all’ultimo secondo che avrebbe sancito il successo dei lusitano ed dopo essere stato ammonito per proteste, si è allontanato dal terreno di gioco allargando le mani per mostrare di quanto il pallone fosse entrato.

 

 

L’assenza della tecnologia e del Var nelle gare di qualificazione ha impedito all’arbitro di poter rivedere l’azione e l’errore ha provocato la reazione del portoghese che ha gettato a terra la fascia da capitano prima ancora che si concludesse il match. 

 

 

Un CR7 furioso. Plateale appunto la sua protesta: Ronaldo ha gettato a terra la fascia di capitano al termine del match, dopo essere anche stato ammonito per proteste. Il Portogallo campione d’Europa aveva segnato due gol con una doppietta di testa di Diogo Jota. La Serbia ha quindi replicato con una rete di testa di Mitrovic e poi di Kostic con un contropiede. "Essere il capitano della squadra portoghese è uno dei più grandi orgogli e privilegi della mia vita. Do sempre e darò tutto per il mio Paese, questo non cambierà mai. Ma ci sono momenti difficili da affrontare, soprattutto quando sentiamo che un’intera nazione viene danneggiata", così Cristiano Ronaldo ha affermato a fine match dopo lo sfogo avuto in campo per il suo gol negato all’ultimo minuto nella sfida contro la Serbia, nella gara valida per le qualificazioni a Qatar 2022. Intanto si parla molto del futuro del fuoriclasse attualmente alla Juve. Per la prossima stagione il giocatore ha ancora un anno di contratto in bianconero. Ma le sirene del Real Madrid potrebbero fargli decidere di un clamoroso ritorno in Spagna.