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Semifinale Scudetto, la Sir conquista al tie break gara 1 contro Monza: Leon trascinatore

Carlo Forciniti
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Una vittoria col brivido. Reduce dalla cocente eliminazione in Champions League contro Trento, Perugia si salva al tie break (tiratissimo) in gara 1 di semifinale scudetto contro Monza. Sotto 1-0, nel quarto set e forte del provvisorio 2-1, la Sir è avanti 20-16. Sembra ad un passo dal chiudere i giochi. Così non è perché una volta di più la la squadra di Heynen cala. Perde le relative sicurezze accumulate nel corso della partita. Si sfalda. Per poi riuscire a riemergere nel game senza ritorno portando a casa una partita sofferta. Soffertissima. E che, al di là del risultato a dir poco prezioso, evidenzia una volta di più i limiti attuali di una versione dei Block Devils troppo altalenante.

 

 

Leon guida i suoi con 25 punti. In doppia cifra anche Plotnytskyi che ne aggiunge 12, e Solè che ne firma 10, ma è Russo la chiave della vittoria perché nel finale è tra i più continui non solo a muro. Ad inizio gara e sull’8 pari, due punti di fila di Lanza tra cui un ace regalano il +2 ai brianzoli.  I bianconeri rispondono con un controbreak di 5-0 chiuso dai 9 metri da Solè. Ter Horst si accende per il 18-17 ed il 19-18. Orduna e compagni rimettono la testa avanti con Lagumdzija (20-21). Dzavoronok allunga per il 21-23. Nel finale, Plotnytskyi (che nel gioco d’apertura attacca con il 33%) va ulteriormente fuori giri. Prima si fa murare da Galassi, poi sbaglia in attacco. Il Vero Volley si porta con merito sull’1-0. Serve una scossa che all’alba del secondo parziale (in cui c’è Russo e non Ricci) provano a dare Ter Hors e Leon. Il cubano, fin lì in ombra, si sblocca in battuta con il primo ace personale di serata: 5-1. La squadra di Heynen, però, accende e spegne e spreca il vantaggio accumulato. Sul 7-7,  un break di 3-0 in cui dà segni di risveglio Plotnytskyi, fa sì che gli umbri volino sul 10-7. Solè da una nuova sgasata con l’ace del 13-8. La fuga è quella giusta.

 

 

L’1 a 1 è opera del solito Solè. Al rientro in campo e sul 6-7 per gli ospiti, entra Muzaj per Ter Horst. Il polacco concretizza subito un miracoloso salvataggio di piede del centrale argentino. Il set gira qui. I bianconeri acquistano sicurezza, ancora di più quando Leon mette a terra l’ace del 18-13. Il 2-1 arriva con un bel diagonale di Muzaj. Buono il suo impatto. Non è un caso che Heynen lo confermi anche nel game successivo in cui Leon ispira il primo strappo con due attacchi di fila a bersaglio: 8-6. Sul 10-7, Russo svetta a muro per l’11-7. Il Vero Volley reagisce accorciando sul -2, 11-9, e poi sul -1, 16-15. Sotto 18-15 e poi 20-16, Monza impatta con un ace di Holt: 20-20. Dzavoronok sorpassa con l’ace del 22-23. Sul 23-24 i bianconeri reclamano per un’alzata probabilmente accompagnata di Holt ma il Vero Volley rimane lucido e forza il tie break con Lanza. Nel gioco senza ritorno, Lanza sbaglia in battuta prima del cambio di campo. I padroni di casa conducono 8 a 6. Un muro di Russo su Dzavoronok fa volare gli umbri sull’11-8 che poi veleggiano sul 12-9. Gli ospiti si riavvicinano con Holt (13-12). La partita la chiude Leon con l’ace del 15-12. Fiuuu.