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Calcio Serie B, Sottil come Cosmi: multato per aver pronunciato 12 bestemmie

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Serse Cosmi ci aveva provato a sdoganare la bestemmia considerando il suo caso specifico: squalifica di una giornata per espressione blasfema mentre rientrava nello spogliatoio. “Il fatto che nemmeno quando si rientra nel tuo spogliatoio non ci si possa lasciare andare, per così dire, implica che la situazione sta sfuggendo di mano secondo me. Spero si possa prendere in considerazione eventuali modifiche a questo genere di normativa, in merito al concetto di blasfemia, nella maniera giusta. Fino a prova contraria penso di vivere in un Paese laico" la dichiarazione che aveva fatto discutere. Poi la retromarcia del tecnico perugino tramite una nota del suo club, il Crotone (Serie A): "Dispiaciuto per rumore mediatico, non volevo far passare la bestemmia come cosa normale" ha scritto. Ora l'argomento torna d'attualità per colpa di Andrea Sottil, ex tecnico del Gubbio, attualmente allenatore dell'Ascoli (Serie B). 

 

 

Il tecnico della formazione marchigiana ha "pronunciato ripetutamente, per circa 12 volte, espressioni blasfeme", proprio come si legge nel comunicato diffuso dalla Figc. L'episodio risale allo scorso 14 febbraio, nel corso della partita tra Reggiana e Ascoli al Mapei Stadium, vinta dalla formazione di casa dopo novanta minuti piuttosto tirata, ma diventata dominio pubblico dopo la pubblicazione delle decisioni del giudice sportivo. L'allenatore dovrà versare 1.250 euro sul conto corrente della Federazione. Nessuna squalifica, ma le bestemmie hanno comunque un costo: praticamente 100 euro l'una. Ironia della sorte, la notizia della multa è arrivata proprio nel giorno in cui nel quartier generale dei bianconeri è spuntato il Vescovo di Ascoli, Domenico Pompili, per augurare una felice Santa Pasqua. Ad aspettarlo c'erano due dirigenti del club, ma non il mister di origini torinesi.

 

 

Sottil, allenatore del Gubbio nella stagione 2012/2013 in Serie C, dopo un'importante carriera da calciatore in Serie A tra Fiorentina, Atalanta e Udinese, allena da una decina di anni e ha collezionato due promozioni con il Siracusa (in C) e con il Livorno (in B). Ora il record di bestemmie.