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Alex Schwazer, Le Iene rivelano: "Campioni antidoping manomessi"

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Nuove rivelazioni de Le Iene sul caso del marciatore altoatesino Alex Schwazer squalificato dopo essere stato trovato positivo all'antidoping alla vigilia delle Olimpiadi di Rio 2016. L'atleta si è sempre dichiarato innocente e nelle scorse settimane è arrivata l'assoluzione del tribunale di Bolzano dall'accusa di frode sportiva. Tuttavia la squalifica persiste e Schwazer non potrà prendere parte comunque alle Olimpiadi di Tokyo. Per questo la trasmissione di Italia 1 ha avviato da settimane una petizione per permettere a Schwazer di andare alle Olimpiadi. Nella puntata di venerdì 26 marzo è andato in onda un servizio di Antonino Monteleone che ha ripercorso le tappe della vicenda. E' stato intervistato anche il colonnello Lago che ha ricordato l'ostruzionismo della Wada a fornire le provette di urina conservate per delle controanalisi. "Quando arriviamo a Colonia nell'istituto di biochimica c'erano due flaconi sigillati e uno aperto del quale non se ne conosceva l'esistenza".

 

 

La Iena Antonino Monteleone ha raggiunto la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali che ha risposto alle domande sul marciatore: "Per il momento la giustizia italiana ha dato ragione ad Alex e mi auguro quanto prima che la situazione possa essere risolta nel migliore dei modi. La speranza e di poter permettere ad Alex di disputare le Olimpiadi". Dell'altro ieri la notizia che martedì 30 marzo il parlamento si riunirà per discutere la vicenda.

 

 

Nel servizio sono stati ricordati anche degli elementi raccolti negli scorsi mesi come le telefonate che nella primavera del 2016 arrivarono all'allenatore del marciatore, Sandro Donati, da parte di un giudice di gara che consigliava di far andare Alex più piano nelle gare di preparazione alle Olimpiadi tra le quali il mondiale che quell'anno fu assolutamente dominato dal marciatore azzurro. Durante il servizio è stato mandato in onda l'audio delle telefonate che arrivarono al coach dell'atleta che all'epoca era lanciatissimo verso le olimpiadi.