Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Diritti tv, effetto Diletta Leotta sulla Serie A? Campionato su Dazn per i prossimi tre anni

default_image

  • a
  • a
  • a

Chissà se alla base della decisione ci sia (anche) il fatto che Diletta Leotta sia il punto di riferimento della rete televisiva. Sta di fatto che per la Serie A si tratta di una svolta epocale. La Lega Serie A ha assegnato infatti a Dazn (il canale per il quale lavora appunto la splendida conduttrice) i diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2021-24. Nel corso dell’assemblea di venerdì 26 marzo, Dazn ha ottenuto il voto di 16 club superando così il quorum necessario di 14. Quattro i voti contrari. 

L’offerta presentata da Dazn era di circa 840 milioni di euro per la trasmissione in esclusiva di 7 partite a giornata e di 3 partite in co-esclusiva. Proprio per queste tre gare, la Lega Serie A ha ricevuto un’offerta da Sky Sport di 70 milioni con scadenza il 29 marzo. In totale la Lega andrebbe ad incassare una cifra di circa 910 milioni di euro, leggermente inferiore rispetto a quella incassata nel triennio precedente. Il valore delle offerte ricevute ha inevitabilmente risentito anche della crisi per la pandemia dovuta al Covid 19

 

La Lega Serie A ha messo in atto dunque la svolta, dopo l’accordo trovato giovedì 25, ha deciso di assegnare a Dazn i pacchetti 1 e 3 per una cifra pari a circa 840 milioni di euro a stagione che prevede appunto 7 gare a giornata in esclusiva (pacchetto 1) e e 3 gare in co-esclusiva (pacchetto 3). Sono stati quattro i club contrari all’accordo con la piattaforma di streaming: Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo. Per quanto riguarda invece il pacchetto 2, con la co-esclusiva delle 3 gare si continuerà a trattare con Sky fino a lunedì 29 marzo, data in cui è prevista la scadenza dell’offerta da 70 milioni a stagione della piattaforma satellitare. In pratica, si tratta dell'esatto contrario dell'attuale situazione, che vedeva 7 partite a Sky e 3 a Dazn.