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Vaccini, Figliuolo firma ordinanza: "Somministrare dosi residue a soggetti disponibili"

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Le dosi di vaccino residue a fine giornata potranno essere somministrate a chi sarà disponibile al momento. Il generale Francesco Figliuolo, commissario per l'emergenza Covid, ha firmato l’ordinanza numero 2 del 2021, che dispone come "in sede di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione da SARS-CoV-2 richiamato in premessa, le dosi di vaccino eventualmente residue a fine giornata, qualora non conservabili, siano eccezionalmente somministrate, per ottimizzarne l’impiego evitando sprechi, in favore di soggetti comunque disponibili al momento, secondo l’ordine di priorità individuato dal menzionato Piano nazionale e successive raccomandazioni".

 

 

 

Una giornata cruciale, oggi lunedì 15 marzo, nella campagna di vaccinazione considerato che anche l'Italia ha sospeso le somministrazioni del vaccino Astrazeneca in via precauzionale. L'Aifa ha deciso di estendere "in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell'Ema", il divieto di utilizzo del vaccino su tutto il territorio nazionale. Dopo gli stop arrivati a distanza di poche ore di Olanda e Germania, anche l'Italia ha deciso di sospendere le somministrazioni delle dosi del siero dopo le notizie di complicazioni ed effetti collaterali che sono arrivate da tutta Europa, Italia compresa dove si indaga su varie morti avvenute a poca distanza temporale dalle somministrazioni, tra le quali un  militare in sicilia e un insegnante musicista in Piemonte.

 

 

Nelle ore precedenti il commissario Figliuolo aveva annunciato l'obiettivo dei prossimi mesi sul fronte vaccini: "Dobbiamo accelerare, bisogna fare un cambio di passo e andare a regime con 500.000 vaccinazioni al giorno per far sì che entro settembre si arrivi ad avere almeno l’80% di italiani vaccinati" ha spiegato ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3. "Condivido che sia un delitto buttare le dosi. Credo che sia opportuno, piuttosto che vaccinare chi passa, fare un po' di over booking sulle categorie più esposte, più a rischio" ha detto l’assessore alla Salute del Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Luigi Icardi.