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Covid, Inter: Marotta, Antonello e Ausilio positivi

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Marotta, Antonello e Ausilio col Coronavirus. La notizia è stata resa nota dall'Inter. La società ha spiegato che in seguito ai test effettuati "sono risultati positivi al Covid-19 i due amministratori delegati, Alessandro Antonello e Giuseppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, il legale del club Angelo Capellini e un membro dello staff tecnico. Tutti i dirigenti e l’intero gruppo squadra seguiranno le procedure previste dal protocollo sanitario".

Come da regolamento, la squadra resta quindi in isolamento fiduciario al Suning Training Center di Appiano Gentile.

 

 

Al momento non risultano positività nel gruppo squadra (posta in isolamento fiduciario, con i giocatori che possono far rientro nelle proprie abitazioni), sottoposto a una sessione di tamponi risultata negativa per tutti, cosa che non crea problemi in vista della sfida di domenica pomeriggio a San Siro contro il Genoa (arbitrerà Chiffi con Mazzoleni al Var).

Conte sta pensando di fare un pò di turnover, considerando anche che la sua squadra, dopo l’impegno contro la squadra di Ballardini, sarà impegnata nel turno infrasettimanale contro il Parma e poi contro l’Atalanta. I cambi riguarderanno certamente la fascia destra, con Darmian (o Young) al posto dello squalificato Hakimi, ma potrebbero interessare anche il centrocampo, che con il recupero di Vidal ritrova un elemento prezioso.

 

 Eriksen resta il favorito per domenica, accanto a Brozovic e Barella. Continuano ad arrivare dalla Cina nuove voci in merito al futuro di Suning, dopo che il titolo è stato sospeso alla Borsa di Shenzhen in attesa di comunicazioni della proprietà: Jindong Zhang starebbe pensando di cedere parte delle quote della società (20-25%), per ricavare una cifra compresa tra 1 e 1,5 miliardi di euro. Ci sarebbe già un consorzio formato da quattro imprese statali interessate all’affare, ma tra le ipotesi c’è anche quella di Alibaba di Jack Ma, già detentore del 19,99% della società. Resta in dubbio anche la sopravvivenza dello Jiangsu FC campione di Cina e di proprietà di Suning, che senza il pagamento dei debiti pregressi rischia lo scioglimento.