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Champions volley, Modena-Sir 3-0: "La nostra peggiore partita"

champions, modena-sir 3-0, leon Foto:  benda

Heynen dopo la sconfitta non accetta alibi: "Vanno ritrovati subito fuoco e testa"

Carlo Forciniti
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Sprofondo Sir. Nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League, Modena travolge Perugia al PalaPanini (3-0). Una sconfitta netta quella dei bianconeri il cui percorso europeo si complica inaspettatamente. Al ritorno, i Block Devils dovranno vincere 3-0 o 3-1, per poi sperare di acciuffare il pass alle semifinali al golden set. “In attacco è stata la partita peggiore che abbiamo fatto quest’anno” - ammonisce Heynen che aggiunge che gli avversari “hanno giocato in maniera eccellente mentre noi siamo stati sempre sotto pressione. Dobbiamo ritrovare il fuoco e la testa”. Delude Leon, evanescente al di là dei 13 punti conditi dal 36%. Non incidono i vari Plotnytskyi (che attacca con il 21%), Atanasijevic e Solè, che comunque stampa 5 muri. Dall’altra parte, giocano a livelli super Vettori, Lavia, Christenson e Grebennikov.

 

LA CRONACA Sestetto consueto per Giani. Tra i Block Devils c’è Bata. Il serbo va subito a bersaglio con gli affondi dell’1-1 e del 4 pari. L’inizio di gara è equilibrato ma via via la Sir sale (illusoriamente) di tono. In battuta, il primo ad andare a bersaglio è Leon. Poi, entra in scena Plotnytskyi con l’ace del +3, 8-11. Il +4, 10-14, si concretizza qualche scambio più tardi con l’ispirato Atanasijevic. Nel momento di massima difficoltà, Modena si ridesta e con un 4-0 di parziale in cui Lavia è un fattore, impatta per il 15-15. Il sorpasso lo firma Stankovic: 18-17. La Sir ora sbanda. Ancora di più quando Vettori mette a terra i palloni del 21-19 e del 22-19. Sul 22-20 entra Ter Horst che viene murato da Christenson (24-20). Il set si chiude con un errore dai 9 metri di Leon. Dopo il cambio di campo, la Sir è poco aggressiva. Precisa. Continua. Sul 9-6 per i canarini torna sul taraflex Ter Horst. Gli umbri vanno sotto 11-6 per poi riavvicinarsi con un mini break di 2-0 che vale l’11-8 che viene annullato da Petric, autore di due punti in sequenza: 14-9. Se l’ex Perugia si fa valere, lo stesso dicasi per Vettori, micidiale con gli attacchi del 16-10 e del 17-11. Il secondo gioco non ha più storia. La Leo Shoes passa all’incasso con il già citato Vettori. Modena ha in pugno una versione dei Block Devils inguardabile.

 

Serve un deciso cambio di passo che all’alba del terzo set non si manifesta. La Sir non va. La fotografia la “regala” Leon con due out consecutivi che generano il 5-2 gialloblu. Il prologo al 6-2 di un ottimo Lavia e di un muro che Christenson rifila al fuoriclasse cubano che vale il 7-2. Leon sbaglia ancora in attacco (9-4), per poi trovare la misura con l’ace del -2: 10-8. Un segnale di risveglio personale e collettivo? Macché. Il calvario di Perugia continua a causa, anche e soprattutto, di troppe imprecisioni in attacco. Heynen pesca dal mazzo Vernon-Evans che sale in cielo per il 15-11 e con la battuta vincente del 15-13. Leon mura per il -1, 15-14. Vettori riporta i suoi  sul +3 con il bolide del 17-14. L’ex Trento è decisivo al pari di Lavia ed un sontuoso Grebennikov. Perugia non si rialza più. Il 2 marzo al PalaBarton servirà non sbagliare nulla.