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Legnago-Gubbio 1-2, ci pensa Pellegrini su rigore nel recupero

Gomez in azione in Samb-Gubbio (foto Simone Grilli)

Veneti in vantaggio in apertura con un eurogol di Bulevardi, pari immediato di Gomez e nella ripresa il gol decisivo del giovane centravanti

Luca Mercadini
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Quinta sconfitta consecutiva del Legnago, quinta vittoria esterna del Gubbio. La squadra di Torrente (squalificato, Boisfer in panchina) si conferma formazione da export e va a vincere ancora una volta in trasferta. Tre punti di platino perché ottenuti contro una diretta rivale per la salvezza e perché il successo in terra veneta proietta i rossoblù in una posizione di classifica più che tranquilla in vista del rush finale. Al Sandrini, Torrente preferisce Ferrini a Uggè in difesa e fa esordire dal 1' Ingrosso a sinistra. In mezzo al campo gioca Hamlili e Oukhadda resta in panchina. Davanti con Gomez c'è Fedato.

 

Pochi minuti e il Legnago è già in vantaggio: pezzo di alta scuola di Bulevardi che si inventa una stella filante imprendibile per Zamarion. Neanche il tempo di gioire per i biancazzurri che Gomez fa 1-1. Assist al bacio di Ingrosso (9') dalla sinistra e l'argentino (8 reti) insacca di testa. Il Gubbio padrone del centrocampo potrebbe raddoppiare prima con Malaccari (tiro rimpallato in area) e poi ancora con Juanito di testa che manda alto da buona posizione. Nel mezzo una girata in area rossoblù molto pericolosa di Giacobbe.

 

Nella ripresa Megelaitis (ottima la sua prova) se ne va di forza (60') ma una volta in area spedisce sopra la traversa.  Nel finale le emozioni più grosse. Al minuto 86' palo clamoroso del Legnago con un tiro dal limite, ma al 92' Pellegrini da poco entrato arpiona un pallone a Ricciardi in area e va giù. L'arbitro indica il dischetto e, a sorpresa, è lo stesso giovane centravanti a incaricarsi della battuta che spiazza il portiere di casa. Finisce 2-1 per i rossoblù.