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Porto-Juventus 2-1, gol e highlights. Chiesa tiene in corsa Pirlo in Champions League

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Due gol lampo del Porto, poi nel finale quello della speranza di Chiesa a cui si aggrappa la Juventus sconfitta 2-1 in Portogallo. Gara di andata degli ottavi di Champions League da dimenticare per la squadra allenata da Andrea Pirlo che subisce due gol incredibili per poi tenere aperto il discorso qualificazione grazie a un guizzo sull'asse Rabiot-Chiesa. Il 9 marzo la sfida di ritorno a Torino.

 

 

Parte malissimo la Juventus che va subito in svantaggio: clamoroso errore di Betancur in fase di costruzione del gioco, nella propria area palla la palla a Szczesny non accorgendosi della presenza di un avversario, Taremi, che in scivolata va in gol (1-0. 1'). Un errore che manda in tilt i bianconeri incapaci di reagire e trovare soluzioni di gioco nella metà campo dei portoghesi che si esaltano nei duelli a centrocampo e nelle ripartenze. Sul finale della prima frazione si fa male Chiellini (al suo posto Demiral). Prima dell'intervallo sussulto dei bianconeri che riescono a tirare in porta per la prima volta nella partita con una rovesciata di Rabiot che però trova reattivo il portiere Marchesin (42'). Tutto qui un primo tempo in cui la Juve ha davvero faticato.

 

 

Stesso spartito nella ripresa: alla prima occasione il Porto raddoppia. Azione sulla destra di Manafa, Marega a centro area brucia tutti (2-0, 46'). La Juventus prova a reagire con Kulusevski, Uribe rischia l'autogol al 52', ma è troppo poco con i portoghesi comunque pronti a colpire in contropiede. I biaconeri hanno il merito di "non uscire" dalla partita e l'ingresso di Morata dà più coraggio alla Juve che inizia a punzecchiare la retroguardia dei portoghesi. Nel finale le cose migliori a iniziare dal gol della squadra di Pirlo: azione sulla sinistra di Rabiot, che attacca verso la linea di fondo, va al cross e sul secondo palo trova tutto solo Chiesa, che di destro non colpisce benissimo ma in maniera efficace per infilare Marchesin (2-1, 83'). Per l'ex viola si tratta del suo secondo gol in carriera in Champions, pesantissimo. In pieno recupero Ronaldo atterrato in area: sospetto rigore ma l'arbitro sorvola tra le proteste di CR7.