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Superlega, alla Sir c'è l'americano Anderson per il dopo Atanasijevic

anderson

L'ex Modena e Kazan sarà l'opposto bianconero nella prossima stagione

Luca Mercadini
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Non c’è solo il “dove va Bata?”. Tra le pieghe della tifoseria sirmaniaca forte è pure il desiderio di sapere chi ne prenderà il posto. Chi sarà l’opposto dei bianconeri nella prossima stagione. E, seppur in assenza di qualsiasi tipo di ufficialità, un nome che avanza deciso e prende corpo c’è. E’ quello di Matthews Anderson, per tutti Matt.

 

Statunitense pluridecorato in maglia a stelle e strisce, ma anche con una squadra di club. In Russia, a Kazan, il 33enne di Buffalo ha vinto tutto: dal 2012 al 2019 in compagnia di Wilfredo Leon ha fatto strike. Tutto ciò che c’era da vincere nel campionato russo ma anche e soprattutto quattro formidabili Champions League, due a spese (ma guarda un po’) proprio della Sir. Nella finale di Roma (2017), quando il club di patron Sirci aveva organizzato la Final Four e si era guadagnato la finalissima a spese della Lube di Blengini e nell’anno successivo, ma questa volta in semifinale e a Kazan quando la squadra di Alekno superò la formazione di Bernardi reduce dal fantastico triplete italiano. Anderson, nella fattispecie schiacciatore, tornerebbe in Italia e riprenderebbe il ruolo “americano” di opposto. Sarebbe pronto a farlo dopo un anno di stop.

 

La brusca interruzione della stagione 2019-20 a causa della pandemia ne frenò le ambizioni in maglia Modena. Poi la crisi e i budget ridotti fecero il resto con il campione americano costretto a lasciare l’Italia e a tentare l’avventura cinese. Ma in quel di Shangai la stagione non è mai decollata e così Anderson, a 33 anni, si ritrova svincolato senza squadra e soprattutto con un anno di stop del tutto inatteso. Se dovesse decidere di tornare in Italia e alla Sir nella prossima stagione, per Perugia sarebbe il coronamento di un lungo inseguimento. Non è, infatti, un mistero che l’asso americano, cresciuto in Italia con i tonni di Vibo Valentia di patron Callipo, ha avuto sempre grandi estimatori dalle parti di Pian di Massiano. Nell’era Grbic sembrava tutto fatto in estate e si narra che fosse pronto persino il visto per farlo approdare in Italia dagli Stati Uniti. Ma poi saltò tutto e non se ne fece nulla. Questa volta le cose potrebbero andare diversamente e ostacoli e concorrenza, al momento, non dovrebbero essere insormontabili. Se così fosse la Superlega riacquisterebbe un altro talento di primo ordine e la Sir sarebbe la sua terza squadra italiana dopo le due esperienze modenesi e gli esordi calabresi. Ma soprattutto in casa Perugia approderebbe un giocatore tale da non far rimpiangere la bandiera e beniamino della tifoseria, Alek Atanasijevic. Anderson, per restare solo ai successi con la maglia della nazionale, ha vinto un oro olimpico (Atene 2004), un argento (Pechino 2008) e due volte i campionati mondiali. In Argentina (2002) e in Giappone (2006). Niente male, vero.