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Gubbio-Fermana 1-1, Fedato su rigore ristabilisce la parità

De Silvestro in azione durante Gubbio-Arezzo (Photo Studio)

Al vantaggio dei marchigiani di Cornacchini risponde l'ex Casertana a inizio ripresa

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Non vince il Gubbio che sperava nei tre punti contro la Fermana, diretta concorrente per non essere risucchiati nella zona playout, per fare un bel balzo in classifica. È arrivato un pareggio che porta un punto in classifica ma lascia parecchio amaro in bocca e soprattutto non corrobora una classifica che non lascia margini alle distrazioni. Nel primo tempo il Gubbio non riesce a giocare come sa e la Fermana ne approfitta ostentando una tattica molto sparagnina, mirata a non prenderle, a distruggere ma anche a ripartire in maniera velenosa.

 

Una condotta tattica che ha pagato visto che i canarini sono riusciti a chiudere in vantaggio il primo tempo con una rete di Cognigni al 41'. Nella ripresa Torrente ha cambiato tutto, il Gubbio si è trasformato prima nel 4-2-3-1-e poi nel 4-2-4, ha meritato il pareggio (Fedato su rigore al 51') e se avesse trovato anche il gol della vittoria nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Ora la prua è verso Legnago: un’altra battaglia, possibilmente stavolta da vincere.

 

Torrente cambia e gioca con due trequartisti. Davanti a Zamarion disegna la difesa con Oukhadda terzino, poi la linea prosegue con Uggè e Signorini e Ferrini è il quarto a sinistra. A centrocampo Hamlili scala intermedio, Megelaitis si riprende il posto da play dopo l’infortunio e a sinistra giostra Malaccari. Davanti, come detto, i piedi buoni di Sainz Maza e Pasquato alle spalle di Fedato. La Fermana risponde con un 4-4-2 molto corto e molto aggressivo che nei primi minuti fa un pressing altissimo, stringe le misure e copre tutte le linee di passaggio.