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Nicola Berti, le vittorie con l'Inter e la Milano da bere: "Davo feste memorabili e Uma Thurman veniva allo stadio con me"

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Nicola Berti è uno dei giocatori dell'Inter più amati dai tifosi nerazzurri. Una vera e propria bandiera, un simbolo dell'Inter di fine anni Ottanta e inizio anni Novanta, quella per intenderci dello Scudetto dei Record e della Coppa Uefa con Trapattoni allenatore. Il centrocampista ha ammesso che nel corso della sua carriera (anche se all'epoca non esistevano cellulari e social network) era pedinato dagli uomini della società, viste le sue abitudini serali. Ecco cosa Berti ha dichiarato in una recente intervista a Repubblica.

 

 

"La Milano degli anni Ottanta era davvero scintillante come viene raccontata? Ci divertivamo molto - ha raccontato -. Io davo feste memorabili. Abitavo in piazza Liberty, a due passi da Duomo. Erano anni pazzeschi". Poi si passa ai presunti flirt con donne vip: "Non si fanno nomi! Mi hanno associato anche a Uma Thurman - ha svelato -. La verità è che veniva con me allo stadio a vedere l’Inter. Carla Bruni? Ci hanno fotografato insieme a una sfilata, tutto lì". In realtà Berti ha sottolineato come sia ben più serio di come appare.

 

 

"Ho lasciato Milano per Piacenza. Sono originario di Salsomaggiore, ma è troppo piccola, un borgo in decadenza - ha confidato -. La mia città è stata Milano, ma la vita è fatta di fasi, oggi per me sarebbe troppo caotica. A Piacenza ho trovato il mio equilibrio, con mia moglie e i miei due figli. Hanno 14 e 12 anni”. Berti tuttavia resta un simbolo per l'Inter.