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Superlega, Sirci e il nuovo acquisto Muzaj: "E' il piano C"

 sirci e heynen

Il presidente della Sir Conad Perugia commenta l'arrivo dell'opposto polacco

Carlo Forciniti
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Una sconfitta da archiviare. Un opposto da “coccolare”. Un altro da accogliere a breve. Il polacco Maciej Muzaj. Il tutto prima della bolla di Champions League che vedrà Perugia giocare al PalaBarton contro la Lube ed il Tours mercoledì e giovedì prossimo. Il presidente della Sir, Gino Sirci, spazia su più fronti, ufficializzando, di fatto, l’arrivo dell’ex Ufa Ural che sbarcherà in città domani. “Contro Monza ci è ovviamente mancato il ritmo dato che Heynen ha optato per un ampio turnover. Non siamo stati all’altezza ma pazienza. E’ andata come è andata”. Chi aveva motivazioni forti ieri sera era Atanasijevic, bisognoso di ritrovare la migliore condizione fisica. Il numero 1 bianconero spiega che Bata “ha alternato cose buone ad altre meno contro Monza. Alcune palle le ha attaccate nella maniera giusta. Anche lui deve ritrovare il ritmo. Mancano due mesi e mezzo alla fine del campionato. Tornerà ad essere il vero Atanasijevic. Viene da un’operazione al tendine, poi ha avuto il Covid. Dobbiamo sperare che torni ai suoi livelli perché ci serve. Lui è il nostro piano A. Quello B è Ter Horst da finto opposto che si alternerà con Bata. E poi c’è quello C”.
 

MUZAJ BIANCONERO

Un piano C che ha un nome ed un cognome: Maciej Muzaj. “Il giocatore è in arrivo (potrebbe essere disponibile già in Champions League, ndr). Avrà ovviamente bisogno di ambientarsi”. Il primo impatto lo avrà nella tre giorni europea al PalaBarton dove Perugia, che ha vinto (come le avversarie) a tavolino la sfida con l’Izmir, giocherà una gara decisiva mercoledì contro la Lube. “Mi aspetto di restituire il “favore” che la Lube ha fatto a noi nella bolla di Tours, dove ci ha battuto. Civitanova è uno squadrone. Come noi. Ci giochiamo la testa della classifica. Dovremo essere bravi così come il giorno successivo con la squadra francese”.