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Crisi Governo, Bonino (+ Europa): "No al Conte Ter. Disponibili ad una maggioranza Ursula". L'incontro con Mattarella

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"Non sosterremo un terzo governo Conte". Lo ha detto Emma Bonino, rappresentante del gruppo + Europa, al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che nella giornata di oggi giovedì 28 gennaio ha iniziato la consultazione dei partiti per la soluzione della crisi di governo. La storica esponente radicale dopo il colloquio con il capo dello Stato, ha spiegato che "abbiamo manifestato al presidente Mattarella con chiarezza che non siamo disponibili ad alcun tipo di continuità ma siamo disponibili a discutere di contenuti con un nuovo eventuale presidente incaricato con un autorevole profilo europeista e riformatore con una maggioranza più ampia e pari a quella che nella Commissione Ue sostiene Ursula von Der Leyen". Un chiaro e deciso no, dunque, all'ipotesi che per la terza volta l'incarico venga assegnato al premier uscente. 

 

Le quotazioni di Conte restano comunque in equilibrio. Almeno ascoltando le dichiarazioni a Rai Radio 1 rilasciate dal capogruppo del Partito Democratico al Senato, Andrea Marcucci, che ha utiliazzato parole positive verso la possibilità di un nuovo incarico: "Vediamo Conte come premier con una rafforzamento della maggioranza". Poi spiega: "Non sta a noi dare l'incarico. Noi porteremo la posizione del Partito Democratico" ma "ci vuole una maggioranza ampia e forte e mi auguro che questo confronto avvenga anche con Italia Viva".

Secondo Marcucci serve "un patto di legislatura e avere i numeri alla Camera e al Senato per avere tranquillità e questo si fa con Italia Viva e gli altri gruppi che stanno aderendo a questo progetto". Il capo dei senatori dem ha parlato anche del recovery plan sostenendo che "abbiamo fatto grandissimi passi avanti e può essere ancora eventualmente modificato". Altro passaggio pro Italia Viva sulla possibile squadra di governo: "Una volta individuate le cose da fare e i confini della maggioranza, ci si confronterà. Nessuno è inamovibile".