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Ternana, Defendi ha l'elisir di gioventù

 defendi

Il capitano con Mammarella e Vantaggiato forma il trio dei vecchietti terribili: "Mangio sano e mi alleno come a 20 anni"

Michele Fratto
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Il suo colpo da biliardo ha risolto la difficile gara con il Monopoli, secondo gol di una stagione fino adesso al di sopra delle più rosee aspettative. Ma non c’è solo questo nel campionato giocato fin qui da Marino Defendi. Il capitano della Ternana fa anche parte di quel trio ribattezzato “i terribili vecchietti” che in età avanzata, sportivamente parlando, riesce a far vedere che professionalità e qualità non hanno età, mettendosi insieme a Vantaggiato e Mammarella a completa disposizione della Ternana con risultati eccellenti. Dal segreto della longevità fino alla nuova veste di terzino destro puro, sono molti i temi toccati dal nativo di Bergamo.

Defendi qual’è il vostro segreto, avete trovato un elisir di lunga giovinezza?

“La verità è che io, Daniele e Carlo siamo giovani dentro -ironizza con un sorriso il capitano-. Battute a parte il segreto è divertirsi e impegnarsi dando sempre il massimo. Anche la voglia di riscatto sta giocando un ruolo fondamentale”.

Però a voi gli anni non sembrano davvero passare:

"Da sempre vivo una quotidianità regolare fatta di cibo sano e tanto impegno in campo. Diciamo che con il passare del tempo non ho mai cambiato il mio stile di vita. Praticamente faccio le stesse cose che facevo a venti anni. Sia in allenamento che in partita non mi risparmio mai”. Ci racconti il colpo vincente contro il Monopoli?

“Vedendo ogni tipo di gol la domenica mi sono sempre chiesto quando sarebbe stato il mio turno. Ecco quel momento è finalmente arrivato. Mi sono fatto incontro alla palla volendo calciare proprio in quella direzione. La potenza non è stata delle migliori però grazie anche al velo di Filip sono riuscito a sorprendere il portiere avversario”.

Il mister ti ha spostato nel ruolo di terzino destro con risultati più che soddisfacenti. Ti stai divertendo in quella posizione?

“Per me che ho sempre ricoperto diversi ruoli nel corso delle stagioni, iniziare l’anno con le idee ben chiare mi ha aiutato molto. Devo ammettere che mi sono riscoperto in questa nuova veste”.

Qual’è la differenza con la passata stagione?

“Non mi piace mai far paragoni con il passato. Posso dire che il mister sin da subito ci ha centrati a livello tattico e mentale. Il suo grande pregio è riuscire a tirar fuori il meglio da ognuno di noi”.

Dalle altre piazze, tra giocatori e personaggi del mondo calcistico, in molti stanno parlando di quanto fatto fino adesso dalla Ternana:

“Mi ritengo fortunato perché non ho mai dato peso alle parole intorno a me. Non perdo la testa per un’intervista o per una dichiarazione comparsa su giornali e televisioni. Noi guardiamo solo al nostro lavoro e alla prossima partita, dal momento che nel girone C gare facili non esistono”.