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Ternana, Leone: "Il mercato? Forse acquisti last minute"

Il diesse della Ternana, Leone

Il direttore sportivo spiega la strategia: "Porcino non ci interessa, massima fiducia nel gruppo"

Luca Giovannetti
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“Non intendiamo effettuare alcun acquisto in quanto abbiamo massima fiducia in questo gruppo, davvero straordinario sul piano tecnico e comportamentale. Pertanto al 99% nessun volto nuovo in arrivo”.

Luca Leone tratteggia le strategie della sessione invernale del mercato della Ternana, iniziata lunedì scorso e destinata a protrarsi fino al primo febbraio. “La minima percentuale riservata alle operazioni in entrata – spiega il diesse rossoverde - è fisiologica in quanto nelle battute finali delle contrattazioni potrebbero emergere situazioni allettanti, che ovviamente saremmo pronti a cogliere. Tuttavia, voglio ribadirlo a chiare lettere, si tratta di ipotesi del tutto residuali”.

Rientra in questo contesto anche il presunto interessamento per Porcino, terzino sinistro in uscita dal Livorno?

“Si tratta di un buon giocatore ma è nel mirino di qualche big del nostro girone e nel suo ruolo tra Frascatore e Mammarella e in attesa di Celli siamo copertissimi. Inoltre Salzano si adatta efficacemente come quarto di difesa a sinistra e come esterno mancino di centrocampo con la retroguardia a tre”.

Qualcuno deve fare posto ai giocatori in odore di reintegro come i sovra-citati Frascatore e Celli…

“Purtroppo è necessario rispettare le stringenti normative sulle rose bloccate a 25 elementi, compreso un Under. Di conseguenza per ogni giocatore che torna in lista deve uscire un collega. Spiacevole, ma inevitabile”.

Frascatore è sulla via del recupero mentre la situazione di Celli appare ancora in evoluzione…

“Proprio così, anche se contiamo di avere le idee più chiare entro fine mese. Crediamo fermamente nelle sue potenzialità, però se ci garantisce una dozzina di gare facciamo certe valutazioni, altrimenti dobbiamo farne altre”.

Il destino di Argento e Niosi?

“Siamo pronti a lasciarli andare in un clima di proficua collaborazione con i loro procuratori, anche perché sono in scadenza e immagino non vogliano restare fermi fino a maggio”.

In definitiva Ternana talmente competitiva da non avere bisogno di rinforzi?

“Il nostro organico, e i numeri lo dimostrano in maniera eloquente, è eccellente ma è ovviamente perfettibile, come quelli di ogni club in qualunque categoria. In ogni caso i nostri rinforzi si chiamano Ferrante e Celli, dunque sono di assoluto livello. Finora il primo vanta appena 44 minuti distribuiti in 2 spezzoni di gara mentre il secondo si allena da una ventina di giorni dopo il grave infortunio rimediato a metà luglio a Bari. Li aspettiamo a braccia aperte”.