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Maradona, Saviano a Che tempo che fa: "Col pallone ci ha fatto dimenticare lo schifo di vita che si faceva al sud"

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Momento toccante a Che tempo che fa, la trasmissione di Fabio Fazio in onda su Rai3. Nella puntata di domenica 29 novembre, Roberto Saviano ha ricordato infatti Diego Armando Maradona, a quattro giorni dalla sua morte a Buenos Aires ad appena 60 anni. Saviano ha davvero emozionato e da napoletano doc ha raccontato appunto l'eroe dei due scudetti ("quasi tre", ha rimarcato lo scrittore) dei partenopei. "Ha interpretato il riscatto sociale dei napoletani nei confronti del nord - ha sottolineato Saviano - col pallone Diego ti faceva dimenticare tutta la schifezza di vita che si faceva al sud. In trasferta, i cori che accoglievano i napoletani erano: lavatevi, Napoli-colera, non siete italiani. Maradona ne era rimasto sconvolto. E così le vittorie del Napoli con lui furono la rivincita del sud sul nord".

 

 

Saviano ha quindi ricordato la famosa semifinale dei Mondiali di Italia 90 tra Argentina e Italia, vinta poi dai sudamericani ai rigori. "La partita fu disputata proprio al San Paolo. Io avevo 11 anni ed ero lì - ha ricordato ancora lo scrittore -. Al pareggio dell'Argentina, i non napoletani iniziarono a prendersela con Maradona. E lì accadde qualcosa di incredibile: per un attimo la curva del San Paolo smise di tifare, come se stesse prendendo respiro. E poi si sentì solo: 'Diego! Diego!'. Iniziammo tutti a tifare per Maradona". Infine Saviano ha rivelato cosa abbia rappresentato per lui Diego Armando Maradona: "Diego è stata la mia infanzia - ha affermato -. Gran parte dei momenti felici passati con mio padre li devo a lui. Sarà sempre la gioia negli occhi di un bambino che indossa la maglia del calciatore più forte del mondo". Un monologo da brividi.