Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Maradona, "Dio è morto" per la stampa ma l'Inghilterra lo ricorda per il gol di mano ai Mondiali ed è polemica

Diego segnò la rete irregolare più famosa di sempre contro gli inglesi

  • a
  • a
  • a

Celebrato dai giornali per la sua grandezza, Diego Maradona non viene ricordato così dalla stampa inglese. "Non ce ne sarà mai un altro uguale", dice il quotidiano argentino Clarín col titolo in prima pagina, dedicata o Diego Armando Maradona morto a 60 anni. Ma non tutti i giornali, nel mondo, hanno ricordato il campione allo stesso modo. Sono passati 34 anni da quando, nei mondiali di Messico ’86, Maradona stese l’Inghilterra con uno delle reti più iconiche della storia del calcio e con il gol irregolare più famoso di sempre, la ’mano de Dios’.

 Il tabloid ’Daily Mirror’ ha dedicato alla leggenda del calcio tutta la prima pagina, con una foto del gol incriminato e un titolo che cita quanto scritto da Gary Lineker su Twitter in omaggio al fuoriclasse argentino, ma che suona quasi ironico: ’È nelle mani di Dio'. Sia il Sun che il Daily Express hanno ripreso la battuta dello ’stare nelle mani di Dio', ma almeno il secondo ha usato la foto di Diego che alza la coppa del mondo. Il Daily Star è stato ancora più ’cattivo', titolando ’Dov’era il var quando ne avevamo più bisogno?’ sull’immagine del gol incriminato. La stessa è stata usata anche dal Times e dall’Indipendent, che hanno aperto con ’In milioni piangono la morte di Maradona' e ’Maradona, l’imperfetto genio del calcio'. Il The Guardian è stato più elegante, citando la frase usata da Pelè: ’Ho perso un grande amico e il mondo ha perso una leggenda'. Infine, il Daily Mail non ha citato affatto  Maradona nella prima pagina, ma all’interno riporta le dichiarazioni del grande portiere inglese Peter Shilton, superato in uscita dal pugno ’de Dios’, che ancora non ha perdonato il campione per non essersi mai scusato con l’Inghilterra. Fuori dal territorio britannico, invece, la maggior parte dei giornali, sportivi e non, ha tributato il genio del calcio lasciando da parte le polemiche.