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Moto 2, Cesaretti: "Così ho portato Bastianini a Spoleto"

 bastianini e cesaretti

Il presidente del Moto Club: "Sempre stato con noi fin da piccolo"

Lorenzo Fiorucci
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"Okkio alla Bestia #33”. Così recitava lo striscione che lo scorso anno campeggiava sui circuiti di tutto il mondo e puntualmente è arrivato il graffio iridato di Enea Bastianini da Rimini, in arte appunto, “Bestia #33”. A dare l’avvertimento a tutti era stato il Moto Club Spoleto, che di campioni del mondo se ne intende. A Portimao il pilota romagnolo ha trionfato nella Moto 2, portando così i colori dell’iride sul cielo del club spoletino del presidente Daniele Cesaretti, che ha fra le sue fila Bastianini (classe 1997) dal 2012. “E’ una gioia indescrivibile”, racconta Cesaretti, “Enea lo abbiamo seguito fin dalle sue prime apparizioni da bambino in moto. E’ un ragazzo eccezionale che si è meritato tutto quello che ha conquistato nella sua carriera. Complimenti ad Enea. Abbiamo creduto in lui sempre e lui ci ha ripagato alla grande. Ce lo avevano strappato le Fiamme Oro, ma lui è voluto tornare con noi. Ora speriamo di fare una grande festa, appena la pandemia da coronavirus ce ne darà l’oppurtunità. Questo titolo arriva proprio a ridosso del centenario del nostro club nato nel 1921 (tessera 0019 ndr) e il prossimo anno vogliamo riunire i nostri grandi piloti e tesserati per festeggiare, fra le tante cose, i sei titoli mondiali conquistati, quattro con Max Biaggi in 250 e gli ultimi due di quest’anno, grazie ad Enea Bastianini in Moto 2 e ad Andrea Locatelli di Alzano Lombardo nella Supersport”. E ora il sogno è vincere il titolo nella classe regina con Bastianini, che già dal prossimo anno correrà in MotoGp in sella alla Ducati Avintia e come compagno di squadra avrà Luca Marini, fratello di Valentino Rossi, che gli ha conteso il titolo fino alla fine. “E’ un altro premio per il nostro club e speriamo questa volta di poter seguire Enea da vicino. Volevo essere a Portimao, ma le restrizioni imposte dalle norme anti Covid, non me lo hanno permesso. Comunque non abbiamo mai fatto mancare la nostra vicinanza. Ci sentiamo sempre con Enea. Dopo la conquista del mondiale ci siamo messi in contatto, sta ancora cercando di rendersi conto di quello che è riuscito a fare. Ci ha tenuto a ringraziare tantissimo il Moto Club Spoleto”.