Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Atletica il Santa Giuliana presto in gestione alla Fidal

Lacchè, Cruciani, Pastorelli, Ceci (Foto Belfiore)

Clara Pastorelli, assessore allo sport del comune di Perugia: "Non appena ultimati i lavori"

Luana Pioppi
  • a
  • a
  • a

“L’impianto del Santa Giuliana è molto amato dalla nostra città e l’amministrazione comunale sarà ben felice di darlo in gestione alla Fidal (Federazione italiana atletica leggera) Umbria una volta che avremo concluso tutti i lavori che avevamo programmato”. Così Clara Pastorelli, assessore allo sport del Comune di Perugia, all’indomani dell’appello lanciato da Carlo Moscatelli, presidente regionale Fidal. “Tempo fa abbiamo ricevuto una lettera informale dalla Federazione – prosegue Pastorelli – dove era manifestato questo interesse e presto sarà convocata per riprendere l’argomento. Come Comune, insieme a Fidal e Coni Umbria, abbiamo seguito l’iter della ristrutturazione della pista, inaugurata lo scorso settembre. Ora abbiamo un impianto a sei corsie, omologato anche per le manifestazioni di carattere internazionale, ma dobbiamo terminare alcuni lavori. Nei mesi scorsi abbiamo acquistato l’attrezzatura, montato le gabbie ma dobbiamo ancora occuparci dei tornelli e dell’illuminazione. Con l’approvazione del nuovo bilancio abbiamo previsto 100mila euro, da spendere in tre anni, per poter potenziare il Santa Giuliana”. “Nello specifico – sottolinea l’assessore – volevamo installare dei tornelli, almeno due, per permettere un maggiore controllo dell’afflusso e per poter far usufruire dell’impianto e delle docce, che hanno un costo di gestione. Pensavamo di far pagare un biglietto d’ingresso simbolico dando anche la possibilità di fare abbonamenti. Volevamo installare anche un’illuminazione adeguata, per far sfruttare l’impianto più ore possibile. Per renderlo più agevole da gestire. Anzi, a breve organizzeremo una call per capire se è possibile inserire la Fidal nella gestione prima di attivare queste due opere, il cui iter è rallentato anche a causa del Covid”. “D’altronde la Fidal Umbria – conclude Pastorelli – conosce già la struttura ed organizza manifestazioni e gare sul territorio. Ad oggi l’atletica, insieme al tennis, sono due delle attività ancora consentite e su cui noi abbiamo sempre voluto investire molto. E’ la regina dello sport ed è importante svilupparla visto che ha anche costi bassi per le famiglie. Siamo contenti che le società ci dicono che gli iscritti sono aumentati”.