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Atletica, Moscatelli al Comune di Perugia: "Dateci la gestione del Santa Giuliana"

 santa giuliana

Il presidente della Fidal Umbria: "Con noi risparmierebbe molti soldi"

Luana Pioppi
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La manifestazione d’interesse è stata presentata ma ancora il Comune di Perugia non si è pronunciato in maniera definitiva ed ufficiale. La Fidal (Federazione italiana atletica leggera) Umbria vorrebbe gestire l’impianto del Santa Giuliana per farlo diventare un punto di riferimento per il movimento regionale. “Avevamo presentato la manifestazione di interesse – spiega il presidente della Fidal Umbria, Carlo Moscatelli – quando era ancora assessore comunale allo sport Emanuele Prisco ed abbiamo rinnovato il nostro interesse quando è stato inaugurato l’impianto. Ad oggi la struttura del Santa Giuliana è gestita direttamente dal Comune di Perugia che paga una cooperativa che lavora sul posto. Se lo dessero a noi gli costerebbe meno. Dai conti che mi avevano fatto vedere il Comune mette a bilancio circa 88mila euro l’anno a noi basterebbe che ce ne dessero 30mila poi, per il resto, ci pensiamo noi. Anzi, se riusciamo a mettere a regime le idee che abbiamo in mente non ci servirebbero nemmeno quelli”.

La Fidal Umbria che valore aggiunto potrebbe dare al Santa Giuliana?

“Con la posizione strategica che ha il Santa Giuliana – risponde Moscatelli – ci si potrebbe fare di tutto: da una club house, alla sede della Federazione, visto che sono già pronti 100 mq di uffici. Poi ci sono i sei camerini con bagno, che di solito sono aperti solo durante Umbria Jazz, che potrebbero essere usati per attività commerciali come sede di studi medici e quant’altro. Ovviamente durante i giorni della manifestazione musicale li lasceremmo liberi ma, ad oggi, vengono utilizzati solo quei 10 giorni. Noi, inoltre, abbiamo agevolazioni fiscali che il Comune non ha. Possiamo far sponsorizzare l’impianto da un privato tipo il PalaEvangelisti che ora è PalaBarton. Potremmo organizzare più manifestazioni sportive. Non saremmo il primo comitato regionale a farlo. In Lazio, ad esempio, la rispettiva Fidal gestisce direttamente tutti gli impianti di atletica”.

Da quanto ha potuto capire il Comune è contrario a questo progetto?

“Da quello che ho potuto apprendere – termina Moscatelli – questa idea, almeno all’assessore Clara Pastorelli, non dispiace. Certo, anche il Covid non ci ha aiutato bloccando un po’ tutto. Ma noi siamo fiduciosi che questo progetto possa riprendere vita. Dobbiamo solo risederci intorno ad un tavolo e riparlarne”.