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Enduro, Montanari si conferma campione italiano nella classe 125

montanari enduro

Il pilota ternano nel 2020 ha vinto anche l'Europeo nella 250

Michele Fratto
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Il primo titolo non si scorda mai. Il secondo, però, ha il sapore della maturità. Queste le sensazioni di Tommaso Montanari, neo campione d'Italia enduro classe 125 2tempi. Il pilota ternano è riuscito quest'anno a bissare il titolo nazionale già conquistato nella passata stagione, confermandosi come autentico fuoriclasse della specialità. La difficoltà nello sport, come riconosciuto dagli stessi professionisti, non risiede tanto nel fatto di tagliare una volta in carriera il traguardo quanto nel bissare il risultato in diverse stagioni riuscendo, quindi, a staccare il pass per una sorta di consacrazione sportiva. Ecco, Montanari c’è riuscito, confermandosi ancora una volta come il più forte del nostro Paese: “Il più bello resta comunque il primo, però confermarsi in così poco tempo non è mai facile. Diciamo su una scala da uno a dieci al primo diamo dieci, ma a questo non certo meno di nove”. L’euforia trapelata dal giovane centauro è del tutto giustificata, dal momento che in soli due anni è riuscito a centrare ben tre titoli, se ai due italiani si va ad aggiungere anche l'impresa agli Europei 250 4tempi. Tutto avvenuto in un anno particolare dovuto alla pandemia. Neanche iniziato, a causa del lockdown il campionato italiano è stato rinviato da marzo a giugno, pregiudicando anche la preparazione atletica dei piloti: “Il lockdown è iniziato proprio nella settimana della prima gara. Nonostante il cambio di programma ho cercato comunque di tenermi in forma, nel tentativo di farmi trovare pronto quando hanno dato il via una volta messe a posto tutte le pratiche per chiudere al pubblico le varie prove”. Anche nel mondo enduro, infatti, la pandemia ha portato a prevenzioni e dettagli mai visti prima. Tutto raccontato dal neo campione d'Italia: “I controlli sono sempre stati tanti durante il campionato. Termo-scanner per misurare la temperatura e non più di due persone per paddock. Situazione che creava delle grandi file in entrata. Così ho cercato di tornare il meno possibile nel paddock durante le gare”. Però, una volta scattato il semaforo verde, Montanari non si è più fermato. Sette vittorie su otto round, 157 punti conquistati e ben 20 rifilati a Giuliano Mancuso, pilota Fantic Motor rivale del ternano fino alla fine: “Sono arrivato all'ultima gara abbastanza sicuro, con l'unica preoccupazione di non incappare in dei problemi tecnici. Tornata dopo qualche stagione, la scuderia Fantic era agguerrita nel giocarsi le chance fino alla fine. Per questo la vittoria ha ancora un altro sapore. Ringrazio il mio team, gli sponsor, la famiglia e tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo. Complimenti anche alla Federazione e al Campionato italiano Enduro per aver portato a termine la stagione nonostante tante difficoltà”. Chiuso il capitolo “più forte d'Italia nella 125 2t”, ora Montanari è pronto a tuffarsi in una nuova avventura che risponde al nome di motorally, specialità fissata nella mente del pilota ternano da tempo: “Riposo una settimana e poi vorrei iniziare a prepararmi per il prossimo anno, cambiando disciplina e provando qualche gara di motorally. Tutto questo sempre con il sogno di partecipare alla prossima edizione della Parigi-Dakar”. Insomma, la mente di Montanari vola lontana toccando altre discipline e altre realtà. Senza gustarsi, per adesso, i meritati trionfi sul suolo nazionale.