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Cesca, il para-rigori dell'Umbria

Luca Mercadini
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Due rigori parati nello stesso match non capita tutti i giorni. In questa brillante impresa, ci è riuscito Mirco Cesca, portiere della Vis Foligno, team di Prima C, che ha sventato i tentativi dagli undici metri di Abata e Cocone del Martinea. La gara di domenica, quindi, è finita 0-0 anche grazie agli interventi dell'estremo difensore di 26 anni. "Non mi era capitata mai una cosa del genere - ammette Cesca - al massimo ero riuscito a sventare un penalty in una gara, due no. Sono felice, anche perché poi alla fine è venuto Procacci il portiere del Martinea a complimentarsi con me dicendomi di segnarmi sul calendario questa giornata, come una di quelle che capitano raramente nella vita". Sui due tiri, il giocatore spiega: "Non erano molto difficili entrambi, forse il secondo rigore tirato da Cocone era più angolato. Io li ho intuiti, e sono riuscito a pararli". Non esiste nessuna tecnica particolare per i portieri nello sventare i penalty: tutti però possono trarre giovamento dalle idee dell'estremo difensore della Vis Foligno: " Io guardo alcuni piccoli dettagli - commenta Cesca- come ad esempio la postura e la rincorsa degli avversari". Il pareggio della squadra di Sabatini, è anche merito del portiere che sul risultato di domenica afferma: "Non dobbiamo perdere di vista il treno dei play off, e nello stesso tempo lottare per arrivare nella finale di Coppa Primavera: dopo l'1-0 dell'andata nella semifinale con il Magione, ci attende la gara di ritorno. Dobbiamo cercare di vincere questa competizione che potrebbe consentirci di ottenere il pass per la Promozione con il ripescaggio. Tuttavia, lo 0-0 di domenica è stato un piccolo passo in avanti verso gli spareggi per il salto di categoria, anche se non è stata la miglior prestazione stagionale". Capitolo portieri: Cesca ha dei numeri uno che ammira, a cominciare dal suo compagno di squadra: " Proprio così - sottolinea - credo che Andrea Busciantella ha una carriera importante nel calcio dilettantistico umbro e io lo stimo molto, così come mi piacciono a livello professionistico Donnarumma del Milan e Handanovic dell'Inter, due estremi difensori che non hanno bisogno di presentazioni". Dopo i due penalty intercettati domenica, il giocatore della Vis Foligno ci ha preso gusto: " Per quanto mi riguarda, l'importante è continuare su questa strada, facendo degli interventi decisivi che possano consentire alla mia squadra di arrivare il più in alto possibile, possono anche non essere dei rigori parati, basta che facciamo risultato".