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Gubbio, torna Gomez, ma chi va in panchina?

Juanito Gomez

Torrente chiamato a scelte dolorose per rispettare l'impiego degli Under e i soldi del minutaggio

Luca Mercadini
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Come se non bastassero i problemi di una rosa ridotta all’osso e dei sei giocatori (cinque dopo la rescissione di Konate) fuori dal progetto tecnico, ecco che ne salta fuori un altro. Il Gubbio che domenica se ne va al Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto (campo tradizionalmente avaro per i colori eugubini) recupera Signorini in difesa e Gomez in attacco. E questa è sicuramente una buona notizia. Ma l’inghippo sta dietro l’angolo e risiede nella regola degli Under che il Gubbio deve rigorosamente rispettare per questione di budget. Contro il Modena il problema, per ovvi motivi, non si è posto con Cucchietti, Migliorelli e Pellegrini in campo dal 1’ e Ruggeri entrato prima del fischio finale. Il rientro di Gomez impone, invece, scelte dolorose a Torrente, perché va capito chi tra i big della squadra dovrà far posto a un giovane che Notari vuole assolutamente in campo per via degli introiti previsti dalla Lega Pro per l’utilizzo degli Under. A questo punto il tecnico rossoblù dovrà necessariamente scegliere tra Pasquato, Sainz Maza e De Silvestro. Un bel rompicapo, non c’è che dire. Il numero 10 ha qualità tecniche indiscutibili anche se contro il Modena è andato così così. E poi è dotato di un gran tiro da fuori e sa farsi valere nei calci piazzati. Ragione per cui, difficilmente Torrente se ne priverà. Lo spagnolo che nella gara d’esordio ha giocato “alla Rivaldo”, da mezzala nel centrocampo a tre, ha avuto pure lui le sue difficoltà, anche per via di un infortunio che lo aveva limitato durante la settimana. Ma, pure in questo caso, parliamo di un giocatore di grande qualità che può ricoprire più ruoli e che a Torrente è sempre piaciuto tanto. Non resta che De Silvestro, probabilmente il migliore contro i canarini di Mignani. Che sia lui il sacrificato di turno? Nel ragionamento ad esclusione potrebbe essere così. In un primo momento si poteva ipotizzare l’avanzamento di Sainz Maza nella linea d’attacco e l’impiego del baby Lovisa (si attende solo l’ufficializzazione del suo arrivo) come mezzala di centrocampo. Ma l’ex Viola sembra piuttosto indietro con la preparazione, ragion per cui è probabile che lo spagnolo resti a centrocampo e l’under Pellegrini davanti. E’ evidente che nessuno vorrebbe essere nei panni del tecnico eugubino. De Silvestro, seppur impreciso in zona gol, contro il Modena ha tenuto in costante affanno la difesa dei gialli, spesso in difficoltà di fronte alle sue giocate