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Sir volley, Travica esalta i centrali: dopo Polo e Volpato ecco Solè

Il nuovo regista di Perugia dà continuità al gioco sviluppato a Padova

Luca Mercadini
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La Sir si gode il rotondo successo di domenica sera ben sapendo che al PalaPanini sarà tutt’altra cosa. Heynen sta preparando con cura il match di ritorno (domenica alle 18) forte del 3-0 maturato al PalaBarton. Ma il coach non si fida e ha messo in guardia i suoi: Modena cerca il riscatto e in casa, di fronte al pubblico amico, sa sempre farsi valere. Come del resto ha fatto nella gara d’andata, per tutto il primo set e gran parte del secondo, fino al crollo mentale nel terzo. A dirla tutta sul 22-18 il primo game sembrava proprio dei canarini emiliani, prima dell’ingresso decisivo di Plotnytskyi che firma tre punti e dell’errore di formazione che porta il set sul 24-24. Al resto ci ha pensato Solè: suo il punto finale dopo uno scambio interminabile, come sue sono state le azioni salienti del secondo parziale condotto su binari di grande equilibrio. Almeno fino al break letale della Sir con l’argentino a firmare due muri punto conditi da una serie di primi tempo letali. Ecco, qua sta la chiave del match. L’intesa tra il nuovo palleggiatore Dragan Travica e il centrale ex Calzedonia. Il capitano (in attesa del rientro di Atanasijevic) cerca di continuo l’argentino e Sebastian risponde alla grande. Non una novità nel gioco dell’ex regista della nazionale italiana. A Padova dove ha giocato nelle ultime stagioni il feeling con Volpato e Polo, i centrali della Kioene, è sempre stato ai massimi livelli, come il rendimento dei due prontamente esaltato dalle giocate di Travica. Che deve, invece, affinare l’intesa con i giocatori di banda Sir. Questione di tempo. Gli attaccanti bianconeri hanno caratteristiche diverse tra loro. Un conto è alzare a Leon, un altro è servire palla a Plotnytskyi che non vanta la strapotenza fisica del cubano. Insomma, c’è una varietà di gioco necessaria a far rendere al meglio i vari Leon, Evans, Plotnytskyi e Ter Horst in attesa dell’atteso rientro di Atanasijevic. “Non siamo contentissimi del gioco, abbiamo tante cose da migliorare e su cui lavorare - spiega Travica -. Ma sono molto contento invece per come siamo stati in campo nei momenti caldi, ludici, pazienti e con la giusta cattiveria. L’atteggiamento è una cosa difficile da allenare, il nostro domenica sera mi è piaciuto molto ed è stato quello giusto. Poi certamente bisognerà essere più fluidi ed avere meno sbavature. Io capitano in campo per l’assenza di Atanasijevic? Bata mi farà portare le paste".