Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Pescara-Perugia, il doppio ex Pagano: "Incrocio terribile. Non vorrei essere nei panni di Oddo"

Nicola Uras
  • a
  • a
  • a

Oltre 300 partite, 5 campionati vinti e mille emozioni con le maglie di Pescara e Perugia. Rocco Pagano è il doppio ex capace di fare impazzire i tifosi biancazzurri e biancorossi con le sue magìe sulla fascia. Arrivato in Abruzzo nel 1985, sei stagioni del Delfino e due promozioni in A con Giovanni Galeone in panchina. La prima nel 1987, la seconda nel 1992, anno in cui è passato al Perugia. Altri tre salti di categoria con il Grifo, due dalla C alla B (uno revocato) e uno dalla B alla A di nuovo con Galeone.  "Pescara e Perugia avrebbero dovuto lottare per la A, non per evitare la retrocessione" racconta Pagano intervistato da Il Centro. Quindi l'analisi delle due squadre: "Nel Perugia c’è più qualità, soprattutto in attacco, però i risultati sono stati deludenti. Stesso discorso per il Pescara che ha uno spessore offensivo inferiore, però ha Galano, un elemento in grado di risolvere la partita. Ultimamente è mancato, complice la squalifica, ora dovrà trascinare il Pescara come ha fatto in passato. Non c’è una favorita".

Tiene banco la situazione di Oddo, ex e pescarese: "Situazione terribile, non vorrei essere nei suoi panni, rischia di portarsi dietro l’epilogo di questo spareggio per tanti anni. Ma Oddo è un professionista e dovrà pensare alla sua squadra. La verità è che Pescara e Perugia non avrebbero dovuto ritrovarsi ai play out". Quindi spazio all'amarcord e ai ricordi più belli: "Nel Pescara la conquista della A nel 1987, un vero miracolo, poi l’esordio vincente in A al Meazza contro l’Inter, il successo in casa con la Juve (2-0, un gol di Pagano, ndc) e la conquista della salvezza. Nel Perugia lo spareggio per la B, a Foggia, nel 1993 contro l’Acireale. Vincemmo, ma la promozione venne revocata, arrivò l’anno dopo e nel 1996 andammo in A. Emozioni indimenticabili, è un vero peccato sapere che una delle due squadre presto sarà in C".