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Junior Tennis Perugia, è il vivaio il segreto del successo

Dopo la storica promozione in A1 al circolo è tempo di bilanci

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La festa prosegue. E non potrebbe essere altrimenti. Perché la storica rimonta sul Match Ball Firenze, che ha regalato una indimenticabile promozione in serie A1, è uno di quegli eventi che capitano raramente. Lo Junior Tennis Perugia con la sua squadra di serie A2 si è reso protagonista di una impresa memorabile, battendo 5-1 i toscani e capovolgendo il ko maturato all’andata (4-2). Ciò che sembrava quasi impossibile, si è concretizzato, mandando in estasi un circolo intero ma anche tutta una regione appassionata della racchetta. E la soddisfazione è doppia, perché ben cinque componenti del team delle meraviglie, arriva dal cosiddetto ‘serbatoio’ del club di via XX settembre. Da una scuola tennis ai vertici nazionali da anni, ‘Top School’ della Federtennis che sforna in continuazione tanti talenti all’insegna dei sani valori e dei principi fondamentali dello sport: rispetto, educazione, applicazione ancor prima dello spirito agonistico fondamentale insieme alle doti tecniche, per raggiungere importanti traguardi. Sin da bambini sotto le attente cure in primis dei Maestri Stefano Lillacci e Francesco Vazzana, i talenti vengono cresciuti con una precisa mentalità, proprio per formare quello ‘stile Junior’ che si basa sui sopracitati, indispensabili concetti. L’esempio più lampante è il doppio Francesco Passaro/Gilberto Casucci, capace di battere con una prestazione tutta cuore, classe ed affiatamento in una partita sulla carta proibitiva il duo Galovic/Borella, col primo nr. 269 Atp (in passato anche 173 mondiale). Due ragazzi che qualche anno fa hanno conquistato il titolo italiano Under 16 a squadre, non a caso. E poi Davide Natazzi, Andrea Militi Ribaldi, Emanuel Fiorentini, tutti cresciuti sui campi in terra rossa dello Junior. Per formare sotto l’appassionata guida di capitan Roberto Tarpani un cocktail perfetto insieme al leone indomabile Tomas Gerini, un altro che ha sposato in pieno la causa del club perugino, ed al più esperto tunisino Skander Mansouri.

 

 

“Da sempre ci teniamo particolarmente affinché il settore giovanile sia messo in primo piano nel modo di lavorare – affermano i Maestri Roberto Tarpani, Andrea Grasselli, Stefano Lillacci e Francesco Vazzana che gestiscono il circolo dalla primavera del 2017 -. Perché non c’è futuro senza una Scuola Tennis solida ed organizzata. Negli ultimi anni abbiamo per questo implementato lo staff con delle figure chiave quali istruttori meticolosamente preparati, preparatori fisici, mental coach, fisioterapisti. Cercando di trasmettere la nostra passione e la nostra esperienza per creare il necessario amalgama ed un ‘modus operandi’ preciso. Attenzione ai particolari, serietà e perché no, il grande divertimento che è alla base del nostro lavoro”.