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Venezia-Perugia 3-1, il Grifo dovrà passare dai play out per salvarsi

Nicola Uras
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Il Grifo dovrà passare dai play out per salvarsi e restare in B. A Venezia il Perugia gioca una delle peggiori partite della sua storia recente, perde 3-1 con il rammarico dei buoni risultati dagli altri campi (perdono Ascoli e Pescara, vince il Cosenza). Incapace anche di strappare il pari contro una squadra a cui l’eventuale pareggio sarebbe bastato, adesso occorre resettare tutto per trovare le idee e le forze per salvarsi. Il 7 e il 14 agosto il Perugia, quint'ultimo in classifica, sfiderà il Pescara con il fattore campo nella gara di ritorno e due risultati su tre a disposizione nella somma complessiva dei gol. Trapani permettendo: se i siciliani dovessero vincere il ricorso (chiedono al Coni la restituzione di due punti) scavalcherebbero tutti spedendo il Pescara in C e il Cosenza ai play out (con un solo punto restituito, Pescara in C e play out Trapani-Perugia con i siciliani meglio classificati).

La partita: dopo 2' serve subito un miracolo di Vicario. Nelle due aree fioccano i tocchi sospetti con le braccia. Mazzocchi e Dragomir si salvano, dall'altra parte invece Modolo no. Fourneau indica il dischetto ma qualcuno (gli assistenti? il quarto uomo?) gli evitano un errore - perché i capitano del Venezia si oppone in maniera regolare - e così il rigore prima assegnato al Perugia viene tolto. Come se ci fosse stata la Var (e come successe nel play off con il Benevento del 2017). Il Venezia gioca meglio, il Perugia con il tridente "pesante" (Iemmello, Melchiorri e Falcinelli insieme dal primo minuto) fatica. Longo colpisce il palo (38') e poi Mazzocchi compie un altro fallo di mano in area. Stavolta è rigore che Aramu trasforma (42', 1-0). A inizio ripresa Iemmello divora il possibile pareggio, Aramu invece raddoppia dopo una bella azione di Ceccaroni (51', 2-0). Il tris lo cala Capello con un bel sinistro dal limite (65', 3-0), mentre si rivela inutile il gol di Sgarbi (69', 3-1). Il Perugia non ha la forza neanche per un assalto disperato e Angella si fa buttare fuori. Un'espulsione - presa da capitano - che potrà costargli l'assenza in entrambe le sfide play out.