Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Gubbio, sono solo tre i giocatori in rosa

Il presidente Notari parla di serie B ma al momento il mercato è fermo

Luca Mercadini
  • a
  • a
  • a

De Silvestro, Malaccari e Megelaitis. A oggi è così. Sono i giocatori che Torrente ha a disposizione al 21 luglio. L’attaccante esterno reduce da un grave infortunio, il capitano ormai eugubino d’adozione e il lituano che bene ha fatto dal suo arrivo in rossoblù. In tutta onestà, non molto. E’ vero, il campionato deve ancora terminare (stasera è in programma la finale play off), la nuova Serie C partirà il 27 settembre, il ritiro è fissato per la metà di agosto. Insomma, in apparenza, ci sarebbe tutto il tempo. Badate bene, però, solo in apparenza. Il Gubbio ha terminato la propria stagione all’inizio di marzo, oltre quattro mesi fa. In questo lungo arco temporale con lo staff tecnico definito nelle sue linee fondamentali (Giammarioli deve firmare ma è operativo da tempo) e il ritorno di Giuseppe Pannacci nel ruolo di direttore generale, non serve molto altro per portare avanti la costruzione della squadra. Quindi, mettiamoci pure tutte le attenuanti del caso, ma il Gubbio odierno è ancora troppo indietro rispetto alle ambizioni che, ogni giorno che passa, crescono con esponenzialità rossiniana. Il presidente Notari ha detto tempo fa e ha ribadito in maniera ancor più chiara nell’edizione di lunedì del Corriere che vuole vincere. Non solo, ha precisato, nel dettaglio, che l’idea è di centrare la categoria superiore. Non una novità, intendiamoci. Se ne è già parlato e, in abbondanza, anche in passato. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Per questo, l’esperienza maturata, suggerisce di andarci con i piedi di piombo e pure con un filo di preoccupazione. Non vorremmo che, oggi come ieri, si arrivi al gong delle trattative con una squadra monca o ancora da definire nei sui tratteggi essenziali. Anche perché tutto questo stride, lo ripetiamo, con le dichiarazioni e le ambizioni sbandierate senza alcuna remora. Insomma, se una squadra è costruita per vincere, deve fare qualcosa di più. I tre giocatori in rosa a oggi sono pochi, considerato che Gomez non ha ancora firmato e gli incontri delle ultime settimane sono serviti solo a sistemare il “vecchio”. Quattro mesi e mezzo sono volati senza alcuna vera trattativa portata a termine. Torrente, da tempo, ha consegnato nelle mani di presidente e ds una lunga lista di nomi. Giammarioli ha detto che “il mercato è fatto al 90%”, il presidente continua a dire di puntare alla serie B. Bene, dopo le parole è giunta l’ora dei fatti.