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Tiro a volo, primi verdetti all'Italian Open di Massa Martana

 bacosi-rossetti

Nel Mixed d'oro Bacosi-Rossetti e Iezzi-Resca. Oggi l'individuale di Skeet

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L’Italian Open 2020 ha emesso i suoi primi verdetti. A vincere le gare di Mixed Team di Skeet e Trap sono state, rispettivamente, le coppie formate da Diana Bacosi e Gabriele Rossetti e da Alessia Iezzi e Daniele Resca. Nella classifica degli specialisti di pull e mark la coppia “olimpionica” non ha avuto vita facile. Chiuse le serie di gara con un ottimo 148/150, i Campioni di Rio 2016 hanno visto insidiato il loro primato dai meno blasonati m sicuramente preparati ed agguerriti Martina Bartolomei di Laterina (AR) ed Elia Sdruccioli (Esercito) di Ostra (AN), primi in assoluto con un quasi perfetto 149/150.
Nel duello per l’oro, però, Diana, portacolori dell’Esercito Italiano umbra di nascita e tosco laziale di adozione, e Gabriele, poliziotto toscano di Montecatini Terme, hanno sfoderato tutta la maestria dei fuoriclasse e si sono presi l’oro con un netto 37/40 a 33/40, costringendo gli avversari ala piazza d’onore.  Sul podio è salita un’altra coppia di rango, quella formata da Chiara Cainero (Carabinieri) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), Campionessa Olimpica a Pechino 2008 e medaglia d’argento a Rio 2016, e Tammaro Cassadnro (Carabinieri) di Caserta, già designato come componente del Team Olimpico azzurro per i Giochi di Tokyo. Per arrivare alla medaglia di bronzo i due hanno dovuto avere ragione della coppia composta da Martina Maruzzo di nanto (VI) e Marco Sablone di Roma, entrambi in forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, regolata con 38/40 a 36/40. Passando alla Fossa Olimpica, sulla vetta del podio in maniera del tutto meritata si sono arrampicati Alessia Iezzi e Daniele Resca. Entrambi in forza al Gruppo Sportivo dei Carabinieri, lei di Manoppello (PE) e lui di Pieve di Cento (BO), i due hanno dominato le tre serie di qualificazione strappando il primo dei due biglietti per il medal match più prestigioso con un quasi perfetto 149/150. Con loro nel duello per l’oro e l’argento anche la coppia formata da Giulia Grassia (Esercito) di Modena e Teo Petroni (Marina Militare) di Fabrica di Roma, secondi migliori in qualifica con 143/150 (+8).  Già dalle prime battute la coppia Iezzi-Resca ha dimostrato un maggior affiatamento, costruito in diverse gare internazionali, ed ha distaccato gli avversari con un discreto vantaggio, poi amministrato fino al termine. Alla fine lo statino ha decretato la loro vittoria con un netto 45/50 contro 41/50 che è valso l’argento al duo Grassia-Petroni. Sul terzo gradino del podio la coppia formata da Fabio Sollami di Caltanissetta e Isabella Cristiani (Marina Militare) di San Giuliano Terme (PI) che, dopo essersi guadagnati l’accesso al duello per la medaglia di bronzo con il punteggio di 142/150 +1, nello scontro diretto hanno avuto l’onore e l’onere di affrontare una coppia del ragno di Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore, Campionessa Olimpica a Londra 2012, e Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto, uniti in pedana e nella vita. I due team non si sono risparmiati ed alla fine con un misurato 44/50  a43/50 Cristiani e Sollami si sono meritati l’ultima medaglia della giornata, costringendo Rossi-De Filippis al quarto posto. Domani la decima edizione della Green Cup proseguirà con la gara individuale di Skeet. In pedana, di nuovo, tutti i big come gli olimpionici Bacosi, Cainero e Rossetti e la slovacca Bartekova, bronzo olimpico. In programma le prime tre serie, mentre giovedì 23 luglio ce ne saranno altri 50 e le finali.