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Coppa Italia Turismo a Imola, i risultati dei piloti umbri

Tutti i piazzamenti delle Bmw di Giani, Valeri, Bordacchini e Sartori

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Karim Sartori in gara 1, Paolo Valeri in gara 2: nel trofeo delle Bmw 318, la domenica della Speed Motor sulla pista dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola – che ha ospitato la prima tappa della Coppa Italia Turismo, organizzata da Peroni Race – è stata caratterizzata da soddisfazioni, ma anche da punte di amarezza per lo svolgimento più complessivo degli eventi. E allora, andiamo per ordine: al via di gara 1, disputata nel corso della mattinata, il miglior piazzato sulla griglia è Riccardo Giani, davanti a Karim Sartori e più dietro ci sono Paolo Valeri e Rolando Bordacchini. Subito la safety car in circuito per l’incidente che toglie di scena l’Audi di Francesca Raffaele, poi dopo 7 minuti si può ripartire, con Valeri che supera Sartori e si porta dietro Giani, anche se a guidare la classe 2B c’è Camillo Piccin con l’Honda Civic. La battaglia fra le Bmw della scuderia eugubina vede Sartori recuperare brillantemente terreno e passare nell’arco di un paio di giri prima Valeri, che a 5’30” dalla conclusione sarà protagonista di una “escursione” sulla ghiaia e poi Giani; Sartori guadagna un margine di vantaggio rassicurante e, oltre a conquistare il primo posto nel trofeo delle 318 e il secondo in classe 2B, realizza anche il giro più veloce del lotto Bmw in 2’08”218; alle sue spalle si classificano Giani a 4”104 (terzo in 2B), Valeri a 4”276 e Bordacchini a 46”119. Una volta sceso dal gradino più alto del podio, però, per Sartori l’avventura finisce qui: “Purtroppo – ha dichiarato il pilota veronese – sono sopraggiunti problemi al cambio e al differenziale, che abbiamo tentato di risolvere in tutti i modi senza riuscirci. Nelle qualifiche del sabato, la pioggia che ha bagnato l’asfalto e che si è asciugata quando non c’ero mi ha impedito di realizzare un tempo migliore, anche se ho rimediato in gara. Nonostante l’inconveniente che mi ha precluso la partecipazione alla sfida del pomeriggio, sono pur sempre contento e ringrazio come sempre la Speed Motor e i miei sponsor”. Gara 2 ha avuto uno svolgimento effettivo molto limitato: pronti via ed è subito contatto fra due vetture di testa, con una terza coinvolta nella pericolosa carambola, della quale per fortuna non fanno le spese i piloti. Operazioni di recupero e sgombero della pista piuttosto elaborate e non appena la competizione entra nel vivo è la safety car che deve di nuovo entrare per l’uscita a bordo strada della Honda Civic ora guidata da Rino De Luca e divisa con Piccin. Si ricomincia di fatto a battagliare quando mancano 9’ dalla conclusione, con Valeri leader delle Bmw e Giani che lo tallona in una sorta di interessante duello tutto in famiglia per la Speed Motor, ma ad appena 1’15” all’epilogo la bandiera rossa congela di nuovo la situazione per un contatto fra i due e penalizza Riccardo Giani, che da primo si ritrova terzo (suo il giro più veloce di gruppo in 2’09”841), dietro il vincitore Paolo Valeri e Rolando Bordacchini (a 16”155), che si porta a casa la piazza d’onore. È lo stesso Giani a raccontare l’accaduto: “Stavo attaccando da qualche minuto il primo posto di Valeri e alla staccata del Tamburello l’ho toccato sulla fiancata. Valeri è finito sulla ghiaia e io mi sono trovato in testa, prima della decisione che mi ha retrocesso al terzo posto. Il mio bilancio è quindi di un secondo e un terzo posto, che rendono comunque bella l’esperienza vissuta a Imola e mi fa piacere per Valeri, la cui vittoria è meritata perché si è reso protagonista di una bella prestazione”.