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Città di Castello, Faloci inaugura il nuovo impianto di padel

Sogepu ha investito 34 mila euro

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Tutto esaurito nelle iscrizioni, con 600 bambini già prenotati per le prime sette settimane ai Centri Estivi Sportivi Polisport, certificati anche quest’anno dal marchio di qualità Educamp del Coni e promossi in collaborazione con la cooperativa la Rondine, che sono stati presentati in conferenza stampa stamattina al Centro Belvedere con un testimonial d’eccezione: Giovanni Faloci, discobolo tifernate più volte campione italiano e azzurro ai Campionati del Mondo, ai Campionati Europei e alle Universiadi, divenuto esempio nazionale per essere stato tra i primi sportivi a riprendere gli allenamenti durante l’emergenza da Covid-19 nella pista di atletica Angiolo Monti di Città di Castello per prepararsi ai Campionati Europei e alle Olimpiadi in programma nel 2021. “Riprendere a fare sport è un sogno che nella nostra città, grazie ai Centri Estivi, possono tornare a coltivare tantissimi giovani, rispettando le regole e le distanze”, ha detto Faloci nel sottolineare l’impegno del Comune di Città di Castello, insieme a Polisport, Sogepu e Cooperativa La Rondine, per offrire anche nella fase 3 dell’emergenza da Covid-19 le opportunità di praticare sport che ogni estate sono riservate a bambini e ragazzi negli impianti del Centro Belvedere. Un complesso che si è arricchito anche del nuovo impianto di Padel, realizzato da Sogepu con un investimento di 34 mila euro, che è stato inaugurato proprio stamattina alla presenza delle massime autorità sportive locali e regionali. “Città di Castello si conferma anche nel difficile contesto dell’emergenza da Covid-19 come un punto di riferimento in Umbria per la pratica sportiva”, ha sottolineato il presidente del Coni Domenico Ignozza, che ha ringraziato pubblicamente l’assessore allo Sport Massimo Massetti e l’amministrazione comunale tifernate “per una sensibilità e una passione per lo sport non comuni, che da sempre fanno di questa città e della sua impiantistica sportiva un laboratorio d’eccellenza per i progetti del Coni”. Ignozza, che ha dato atto al fiduciario territoriale Simone Santi di un impegno e di una competenza fondamentali per accompgnare gli obiettivi del Coni, ha rimarcato con soddisfazione come “la certificazione Educamp dei Centri Estivi Sportivi Polisport rappresenti per i giovani e per le loro famiglie una garanzia di qualità e sicurezza, grazie alla rigorosa formazione che il Coni assicura agli istruttori coinvolti nelle attività”. A dichiarare “orgoglio e soddisfazione per aver centrato l’obiettivo di riaprire gli impianti sportivi ed essere riusciti a dare una risposta in termini di servizi alle famiglie e ai giovani, con una offerta sportiva completa per trascorrere l’estate” sono stati l’assessore allo Sport Massimo Massetti e il presidente di Polisport Stefano Nardoni, che hanno presentato la formula 2020 dei Centri Estivi Sportivi, organizzati nel pieno rispetto delle disposizioni del Governo e della Regione sulla gestione della fase 3 dell’emergenza da Covid-19. “Lo sport ha una funzione sociale di fondamentale importanza, che per noi è indispensabile tutelare e valorizzare, anche in un contesto complesso come quello attuale”, ha rimarcato Massetti, che ha evidenziato: “se oggi siamo qui è grazie al lavoro e alla serietà di chi investe nello sport, a cominciare da Polisport e Sogepu, insieme a tutte le società che nel nostro territorio contribuiscono a promuovere la passione sportiva, in una città come la nostra che ha oltre 14 praticanti”. “Gestire i Centri Estivi nel rispetto di tutte le normative anti-Covid-19 è una responsabilità enorme, che grazie a una sinergia davvero ottimale con Comune e Polisport siamo riusciti ad affrontare al meglio, garantendo primariamente la sicurezza degli utenti”, ha puntualizzato il presidente della Cooperativa La Rondine Luciano Veschi. Nella conferenza stampa di presentazione dei Centri Estivi il presidente della sezione umbra della Federazione Italiana Nuoto Mario Provvidenza ha parlato di Città di Castello come di “un’oasi di eccellenza per il nuoto, con una impiantistica di alto livello che è di esempio per dimostrare che la piscina è un ambiente salubre e sicuro, in grado di offrire tutte le garanzie di igiene anche nell’emergenza da Covid-19”. A margine dell’incontro con i giornalisti, l’inaugurazione del nuovo terreno da gioco per il Padel ha dato il segnale di una ulteriore continuità dell’investimento del Comune nella promozione di tutte le discipline sportive. “Dopo il restyling del campo da calcio a cinque effettuato due anni fa, abbiamo voluto scommettere su uno sport emergente in Italia e nella nostra regione, ottenendo da subito riscontri molto positivi in termini di prenotazioni”, ha sottolineato l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, che ha preannunciato “l’intenzione di realizzare un secondo impianto, valutando anche l’installazione di una eventuale copertura per la pratica indoor, nell’ambito di ulteriori investimenti che pensiamo di sostenere, in coordinamento con il Comune e Polisport, sull’impiantistica del tennis nel Centro Belvedere”. Tra i primi a testare il nuovo terreno da gioco è stato il fiduciario regionale per il Padel della FIT Roberto Tenerini, che ha espresso “la soddisfazione della federazione per l’impulso alla promozione della disciplina che viene da Città di Castello, nell’ambito di un lavoro che su scala umbra è partito da quattro anni per diffonderne la pratica nella prospettiva della sua inclusione tra gli sport olimpici”.