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La canoa azzurra torna in acqua

Primi raduni post covid per le nazionali di velocità e slalom

Luca Mercadini
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La canoa italiana torna in acqua dopo il lockdown e il blocco delle attività dovuto al coronavirus. Dal primo luglio la Federazione ha dato ufficialmente il via libera alla ripartenza e gli azzurri delle nazionali olimpiche sono chiamati a raccolta per rimettersi in cammino verso le Olimpiadi di Tokyo e gli appuntamenti internazionale rimasti in calendario nel 2020. Primo raduno dunque per la nazionale di canoa velocità guida da Oreste Perri che andrà in Val Senales (BZ) dall’8 luglio al primo agosto, mentre gli slalomisti di Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi faranno rotta su Ivrea, dove si alleneranno dal 6 al 19 luglio. 
 
La nazionale dell’acqua piatta ha già conquistato tre carte olimpiche ai Mondiali di Szeged 2019 - nel K2 1000 metri con Samuele Burgo e Luca Beccaro e nel K1 200 con Manfredi Rizza - mentre quest’anno non sono state disputate gare internazionali. L’unico obiettivo rimasto per il gruppo azzurro sarà la gara di Coppa del Mondo (ex Mondiali non olimpici) di Szeged (Ungheria) fissata dal 26 al 27 settembre 2020. Mentre in chiave olimpica le finestre di qualificazione del 2021 sono in programma sempre a Szeged dal 12 al 16 maggio e a Barnauls, in Russia, dal 20 al 23 maggio. 
 
Gli azzurri dello slalom avevano chiuso trionfalmente il 2019 conquistando tre carte olimpiche (K1 M/F - C1 F) sulle quattro disponibili e ben quattro medaglie in coppa del mondo. Attualmente il calendario ICF 2020 prevede la disputa di due sole tappe di coppa del mondo a Tacen (Slovenia) dal 16 al 18 ottobre e a Pau (Francia) dal 6 all’8 novembre. Confermati anche gli Europei, spostati da Londra a Praga e in programma dal 18 al 20 settembre. La buona notizia per gli azzurri dello slalom arriva in seguito alla decisione dell’ICF di scegliere gli Europei di Ivrea del 2021 (6-9 maggio) come gara valida ai fini della qualificazione olimpica. Tra le acque amiche del canavese gli azzurri potranno cercare di conquistare l’ultimo pass olimpico che manca all’appello, ovvero nella specialità della canoa canadese maschile.  

Tutti gli atleti convocati per i raduni azzurri sono stati sottoposti ai test medici anti-covid e durante il periodo di collegiale saranno quotidiane affiancati dallo staff medico federale che richiesto dai protocolli e dalle normative vigenti...