Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Fere, problemi in vista per Vercelli

(Foto LaPresse)

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

La secca sconfitta contro l'Hellas Verona, la prima stagionale per le Fere al "Liberati", è giusta visto l'andamento del match ma alimenta parecchie recriminazioni in relazione alla direzione arbitrale. Inoltre crea le premesse peggiori in vista della trasferta di Vercelli (vedi infortunio di Avenatti e squalifica di Meccariello). Perdere contro la principale favorita per la promozione diretta (reduce da 3 vittorie consecutive contro Avellino, Spal e Frosinone, con 8 gol realizzati e 2 subiti) è accettabile. Soprattutto per una Ternana priva di titolari inamovibili come Zanon (a pieno minutaggio prima del match contro la compagine veneta) e Di Noia (in panchina a Latina ma sempre in campo dal primo minuto nelle altre gare). E se dopo mezzora di sostanziale equilibrio vai sotto a causa di un rigore (sacrosanto) e rimani in dieci per l'espulsione di Meccariello (ingiusta, l'autore del fallo su Souprayen è Valjent, che dovrebbe essere ammonito) e in inferiorità numerica concedi agli avversari bis (destro di Siligardi su errore di Contini, con vano tentativo di chiusura di Valjent) e tris (ingenuo fallo di mani in barriera di La Gumina, secondo penalty e seconda trasformazione dal dischetto di Pazzini) la frittata è fatta. Servizio integrale a cura di Luca Giovannetti sul Corriere dell'Umbria del 3 ottobre