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Gubbio, incontro Torrente-Notari: "Basta rospi amari, abbiamo grandi idee"

Tecnico e presidente hanno parlato a lungo del futuro della squadra

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Nove al massimo saranno i calciatori che Torrente ha intenzione di confermare. Il tecnico di Cetara, dopo l’incontro con il presidente e il direttore sportivo Giammarioli a “villa Notari” a Semonte, ieri pomeriggio è ripartito per Genova. Poco prima aveva detto: “L’incontro con il presidente è stato molto bello e costruttivo. Bello perché come lui stesso ha dichiarato siamo tutti carichi a pallettoni, abbiamo tanta voglia di far bene e abbiamo le idee chiare sul come farlo. Costruttivo perché, seppure senza poter prendere decisioni definitive vista l’incertezza che ancora regna su vari temi come, per esempio, la data della ripresa del campionato, il presidente ci ha dato linee guida precise e improntate alla lungimiranza”.

 

Fin dal primo momento del suo arrivo a Gubbio ha detto di essere tornato per cercare di riportare i colori rossoblù dove li aveva lasciati dieci anni fa, cioè in Serie B.

“Lo confermo al cento per cento. Ho tanta carica dentro e tanta voglia di riscatto. Così come il Gubbio che, parole del presidente, per troppi anni ha navigato nei bassifondi della classifica. Così come i tifosi che hanno dovuto ingoiare tanti, troppi rospi amari. Non sarà facile, lo dico subito, ma cercheremo di riportare entusiasmo con il bel gioco e con i risultati, che spesso ne sono diretta conseguenza”.

Così come avere per le mani giocatori validi da riconfermare.

“Certo, la squadra che ho portato alla salvezza non l’ho costruita io, ma non è tutta da buttare. Anzi. Ci sono elementi validi e quelli saranno confermati”.