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L'atletica umbra cresce: nel 2015 +25% di tesserati

Il gruppo della Libertas Arcs Cus Perugia

Andrea Niccolini
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L'atletica umbra cresce: il comitato regionale umbro della Fidal è quello che ha registrato il maggiore incremento di tesserati nel 2015: +25% (si è passati dai 1.961 tesserati del 2014 ai 2.451) che è di gran lunga superiore alla media nazionale (+7%) e al Veneto secondo (+15%). E' un dato importante - commenta il presidente della Fidal Umbria, Carlo Moscatelli - che ci ripaga del lavoro che stiamo svolgendo. Non è un dato casuale e fine a se stesso. E' figlio delle nostre iniziative. Abbiamo creato un comitato unito, fatto di gente che si impegna. In tre anni abbiamo dato vita a tre corsi per avere nuovi tecnici che sono così cresciuti numericamente e che stanno mettendo in campo la loro passione soprattutto con le nuove generazioni. E sono diverse le nuove società che si stanno affiliando alla Fidal”. Già perché leggendo i dati ne spicca uno: 753 sono i tesserati della categoria Esordienti (categoria che va dai 6 agli 11 anni), solo i master (più di 35 anni) con 893 atleti sono più numerosi in Umbria. Un dato, quello degli Esordienti, che è in controtendenza rispetto al passato quando ci si avvicinava all'atletica non prima dei 12-13 anni. “La crescita del numero di Esordienti, ma anche quella di Ragazzi è figlia proprio del lavoro svolto dai nostri tecnici e del Trofeo Arcobaleno, una manifestazione che abbiamo fortemente voluto e che permette ai ragazzi di questa fascia, che sono in un'età pre-agonistica, di mettersi in gioco e soprattutto di divertirsi". Anche sul piano dei risultati l'atletica umbra è in salute. “Abbiamo alcune punte come Costanza Martinetti, che ha appena contribuito al terzo posto dell'Italia Under 23 ai campionati europei di cross, e come Leonardo Capotosti e Giovanni Faloci, tesserati con le Fiamme Gialle, spesso in azzurro nelle principali manifestazioni internazionali. Per quanto riguarda le società, l'Athletic Terni è stato l'unico team italiano ad avere due squadre, quella maschile e quella femminile, nelle prime cinque ai campionati italiani di cross. In pista la Libertas Arcs Cus Perugia è ancora in Argento mentre Libertas Orvieto e Capanne sono state protagoniste nell'Interregionale chiudendo seconda e quinta”. Unico cruccio la mancanza di impianti sportivi nelle grandi città. “Purtroppo Perugia e Terni non hanno impianti all'altezza – riprende il presidente - Speriamo che questa lacuna venga colmata al più presto. Anche a Foligno ci sono grossi problemi e per questo va ancora più apprezzato il lavoro della Winner che nelle difficoltà è riuscita comunque a sviluppare sia il settore master che quello giovanile andando anche nei paesi vicini come Colfiorito”.